SOSPESI NEL TEMPO

Valutazione
Incosistente, banalità
Tematica
Fantascienza
Genere
Fantastico
Regia
Peter Jackson
Durata
109'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Nuova Zelanda
Titolo Originale
THE FRIGHTENERS
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
Fran Walsh, Peter Jackson
Musiche
Danny Elfman
Montaggio
Jamie Selkirk

Orig.: Nuova Zelanda (1996) - Sogg. e Scenegg.: Fran Walsh, Peter Jackson - Fotogr.: (Scope/a colori) - Mus.: Danny Elfman - Montagg.: Jamie Selkirk - Dur.: 109' - Produz.: Jamie Selkirk, Peter Jackson.

Interpreti e ruoli

Michael J.Fox (Frank Bannister), Trini Alvarado (Lucy Lynskey), Peter Dobson (Ray Lynskey), Jeffrey Combs (Milton Dammers), Dee Wallace Stone (Patricia Bradley), Jake Busey (Johnny Bartlett), Chi Mc Bride (Cyrus), John Astin, Jim Fyfe, Julianna Mc Carthy, Troy Evans, R. Lee Ermey, Elizabeth Hawthorne Angela Bloomfield.

Soggetto

Cinque anni dopo la morte della moglie in un incidente automobi-listico, Frank Bannister si è scoperto in grado di parlare con gli spiriti. Con tre fantasmi in particolare è in confidenza, il Giudice, Cyrus e Stuart. Frank frequenta i funerali e, con l'aiuto dei tre amici, si qualifica come medium in grado di organizzare esorcismi. Ventidue persone sono decedute di recente in città, morti inspiegabili che fanno pensare ad una demoniaca presenza. Un agente FBI punta i suoi sospetti su Frank, il quale poi scorge il n.23 sulla nuca della dottoressa Lucy, vedova, di cui si è innamorato. Per togliere il sospetto alla polizia e salvare Lucy dal pericolo, Frank si decide ad oltrepas-sare la barriera del reale, dove riuscirà a scoprire che la colpevole di tutto è la madre di Patricia, una paziente di Lucy, che ha avuto un fidanzato pazzoide giustiziato per omicidio. Quando tutto è chiarito, Frank e Lucy possono cominciare una nuova vita.

Valutazione Pastorale

Il film mescola vari tipi di storie ( horror, commedia, suspense, comico), risultando alla fine una sorta di fantastico esasperato e molto frammentario. Gli effetti speciali sono ben dosati ma messi al servi-zio di teorie americane sull'aldilà molto superficiali, col solito contorno di immagini e oggetti religiosi. Non c'è tuttavia un vero e proprio compiacimento nel presentare con toni banali situazioni serie come il mondo dei morti e il dolore dei vivi, per cui, dal punto di vista pastorale, prevale una inconsistenza generale del prodotto. UTILIZZAZIONE: Il taglio fantastico della storia, molto confuso e anche non facile da seguire, non ne favorisce un utilizzo in programmazione ordinaria. E' più probabile che possa essere utilizzato in occasioni più mirate, specie per appassionati di questo genere misto tra horror e grottesco.

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