SOTTO SHOCK

Valutazione
Inaccettabile, Truculento
Tematica
Genere
Horror
Regia
Wes Craven
Durata
106'
Anno di uscita
1990
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
SHOCKER
Distribuzione
Penta Distribuzione
Musiche
William Goldstein
Montaggio
Andy Blumenthal

Sogg. e Scen: Wes Craven - Fotogr.: (normale/a colori) Jacques Haitkin - Mus.: William Goldstein - Montagg.: Andy Blumenthal - Dur.: 106' - Produz.: Marianne Maddalena, Barin Kumar - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Mitch Pileggi (Horace Pinker), Michael Murphy (Tenente Parker), Peter Berg (Jonathan Parker), Jessica Craven (Alison), Cami Cooper (Rhino), Richard Brooks, Sam Scarber, Theodore Raimi.

Soggetto

in una piccola città della provincia americana vengono commessi molti orribili omicidi: un maniaco sconosciuto, armato di un grosso coltello, massacra intere famiglie, e la polizia locale, con a capo il ten. Parker, cerca affannosamente di scoprire chi sia il sanguinario assassino. Jonathan Parker, figlio adottivo del tenente, studente universitario, e brillante campione di football vive felice il suo amore con la dolce fidanzata Alison, quando vede in sogno la madre adottiva e i suoi due bambini, mentre vengono barbaramente uccisi dal feroce maniaco, che ora egli è in grado di riconoscere, e del quale sa perfino il nome: Horace Pinker. Terrorizzato, il giovane si precipita a casa, dove infatti è avvenuta l'orrenda strage. Comincia da quel momento un duello mortale fra Jonathan e Pinker, il quale si diverte a sfidarlo e ad insultare l'avversario, cui presto rivela di essere il suo vero padre, che molti anni prima gli aveva assassinato la madre e la sorellina. Dopo vari tentativi, alfine la polizia con l'aiuto di Jonathan, cattura il mostro, che intanto ha massacrato ancora molte persone, fra cui Alison, e l'assassino viene condannato alla sedia elettrica. Jonathan vuole assistere all'esecuzione, insieme al ten. Parker, ma quando la scarica elettrica colpisce il condannato, accade un fenomeno orribile: lo spirito di Pinker, galvanizzato dalla corrente, acquista poteri sovrumani, che gli permettono di trasferirsi da un corpo all'altro, e di comunicare a questi corpi la sua feroce mania omicida. Cosicchè le stragi riprendono numerose, e Jonathan si batte coraggiosamente contro il mostro, fra mille pericoli, con l'aiuto di un amuleto, datogli da Alison, la quale spesso gli appare per confortarlo. Infine il maniaco riesce a trasferirsi dove vuole, inserendosi nelle trasmissioni televisive via etere, e perciò sembra divenuto imbattibile, ma Jonathan, dopo l'ultima durissima lotta, può fermarlo, colpendolo e annullandolo proprio dentro la TV, con l'aiuto dei suoi amici della squadra di football, che fanno saltare la vicina centrale elettrica.

Valutazione Pastorale

il regista Wes Craven tenta invano di ritrovare il successo che gli aveva dato un altro horror, "Nightmare", e riempie perciò questo film truculento di continue stragi, caratterizzate da veri fiumi di sangue. Il risultato, oltremodo repellente e scadente, è una serie infinita di assassini feroci, e, se si escludono alcuni effetti speciali tecnicamente abbastanza riusciti, offre allo spettatore soltalto un fumettone mai congegnato e ripetitivo, e che alterna alle stragi alcuni intermezzi amorosi. Particolarmente cruda e insistita risulta la lunga scena della sedia elettrica.

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