SPANGLISH – Quando in famiglia sono troppi a parlare

Valutazione
Accettabile, realistico
Tematica
Famiglia, Matrimonio - coppia, Rapporto tra culture
Genere
Commedia
Regia
James L.Brooks
Durata
136'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Spanglish
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Musiche
Hans Zimmer
Montaggio
Richard Marks

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg. e scenegg.: James L. Brooks - Fotogr.(Panoramica/a colori): John Seale - Mus.: Hans Zimmer - Montagg.: Richard Marks - Dur.: 136' - Produz.: James L. Brooks, Richard Sakai, Julie Ansell.

Interpreti e ruoli

Adam Sandler (John Clasky), Tea Leoni (Deborah Clasky), Paz Vega (Flor Moreno), Cloris Leachman (Evelyn Norwich), Shelby Bruce (Cristina), Sarah Steele (Bernice), Ian Hyland (Georgie), Cecilia Suarez (Monica), Thomas Haden Church (Mike), ( agente immobiliare)

Soggetto

Abbandonata dal marito, Flor Moreno lascia il Messico con la figlia adolescente Cristina e arriva a Los Angeles. Non conosce l'inglese ma riesce a trovare lavoro come governante presso la famiglia Clasky: John, capo chef in un affermato ristorante, la moglie Deborah, maniaca della forma fisica e dell'apparenza, i figli Bernice e Georgie, la nonna Evelyn. Flor non condivide lo stile di vita dei Clasky e i suoi timori aumentano quando viene invitata a seguirli con la figlia per l'estate nella villa affittata a Malibù. Cristina, che sa la lingua, riesca a familiarizzare, e Deborah le prospetta la posibilità di una borsa di studio in una scuola prestigiosa. Flor allora decide di imparare l'inglese. Intanto le cose vanno male tra John e Deborah. Lui inizia ad essere attratto da Flor finché Deborah non gli confessa di aver avuto una relazione con l'agente immobiliare che ha trovato loro la villa. Sconvolto, John va via di casa con Flor e passa una romantica notte con lei nel ristorante. Flor, pur amandolo, resiste alla passione che coinvolge entrambi. Così John torna a casa, mentre Flor si licenzia e porta via Cristina, togliendola anche dalla sua nuova scuola. La ragazzina, all'inizio molto risentita, riesce poi a comprendere la madre e a capire l'importanza di mantenere la propria identità.

Valutazione Pastorale

'Spanglish' indica, com'é evidente, la contaminazione tra spagnolo e inglese: forse una nuova lingua che si sta affermando in America negli Stati confinanti con il Messico. Certo il titolo è spia dell'obiettivo del racconto: mettere a confronto le due culture, farle 'vivere' insieme e riuscire e mescolarle senza che l'una ceda qualcosa all'altra. Ecco dunque la California (ossia lo stato consumista per definizione), la famiglia (microcosmo in casa di ciò che accade fuori), una ragazza giovane con figlia adolescente un po' indifesa un po' sicura di sè: disguidi, incomprensioni, scintille, innamoramenti, ma tutto scorre sul filo del rispetto reciproco, nella convinzione che conservare un'identità sia il primo passo per costruire rapporti più solidi. Il tema dell'approccio sentimentale di lui e del tradimento di lei è svolto con molta misura e senza la volontà reciproca di approfittarne. Commedia dunque non priva di spunti interessanti e film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e nell'insieme realistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, e recuperato come prodotto piacevole su temi di ampio coinvolgimento.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film