SPERDUTI A MANHATTAN

Valutazione
Accettabile, brillante
Tematica
Lavoro, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Sam Weisman
Durata
90'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The out-of-towners
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Marc Lawrence basato sulla sceneggiatura di Neil Simon per il film "Un provinciale a New York"
Musiche
Marc Shaiman
Montaggio
Kent Beyda

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg.: basato sulla sceneggiatura di Neil Simon per il film "Un provinciale a New York" - Scenegg.: Marc Lawrence - Fotogr. (Panoramica/ a colori): John Bailey - Mus.: Marc Shaiman - Montagg.: Kent Beyda - Dur.: 90' - Produz.: Robert Evans, Teri Schwartz, Robert Cort e David Madden.

Interpreti e ruoli

Steve Martin (Henry Clark), Goldie Hawn (Nancy Clark), John Cleese (mr. Mersault), Mark McKinney (Greg), Oliver Hudson . (Alan)

Soggetto

Henry e Nancy Clark accompagnano il secondo figlio alla partenza per l'università. Ora , dopo che anche la femmina si era già allontanata ,si sentono improvvisamente soli, e provano qualche imbarazzo reciproco. Nella cittadina dell'Ohio, Henry fa il funzionario pubblicitario, e Nancy lo aiuta validamente. Ma la donna ora vorrebbe ricominciare a divertirsi, a provare qualche emozione insieme al marito, come prima di avere i figli. Henry informa la moglie che gli é stata fissato un appuntamento a New York per un nuova opportunità di lavoro. Henry é intenzionato a partire da solo, e sembra riuscirsi ma Nancy, con grande caparbietà, lo raggiunge sull'aereo e insieme si preparano all'avventura nella Grande Mela. Subito dopo l'atterraggio, arrivano i primi segnali di difficoltà. Henry si fa beffare dal primo truffatore di passaggio, perde portafoglio e documenti, e quando la coppia arriva all'albergo di lusso dove è prenotata la stanza, il direttore Mersault si rifiuta di accoglierli. I due tornano per strada, cercano di contattare la figlia che é a New York per fare l'attrice, arrivano in un palazzo dal quale scappano subito. Riprendono allora a camminare tra Greenwich Village, Times Square, Central Park, dove si lasciano andare ad un momento di eccitazione, che viene illuminato dai riflettori fatti accendere dal sindaco di New York. Da un intoppo ad un imprevisto, la notte passa alla meno peggio,e la mattina seguente Henry si presenta in ritardo all'appuntamento. Riesce a farsi ricevere, parla ma viene invitato ad allontanarsi. Allora ascolta alcuni discorsi, sui quali esprime la propria idea, che é subito accolta. Il posto é suo, ed anche sua moglie può di nuovo lavorare con lui. A sera, vanno a teatro a vedere la figlia che recita. La coppia ha trovato nuovo slancio e nhuova passione.

Valutazione Pastorale

Alla base c'è una commedia di Neil Simon, che era già stata portata al cinema nel 1970 con il titolo "Un provinciale a New York", interpretata da Jack Lemmon e Sandy Dennis. Questo rifacimento fine anni Novanta si muove ancora nel solco della commedia americana brillante e spensierata, che mette insieme comicità e romanticismo. Qui rimane in secondo piano il taglio squisitamente satirico e un po' cattivo di Neil Simon, a vantaggio di toni più scoperti e sfilacciati: certo per dare modo a Steve Martin di prodursi nei numeri legati alla sua mimica di faccia e di corpo, esagitata, stralunata, scombinata. Nel ruolo della moglie, Goldie Hawn deve tenergli testa e così accetta gli scambi sul terreno dell'assurdo e del 'sopra le righe'. La commedia comunque si mantiene misurata e, dal punto di vista pastorale, lo spettacolo può definirsi positivo e nell'insieme sempre brillante. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria. Da recuperare come offerta di commedia divertente e priva di particolari implicazioni, con lieto fine inevitabile e giusto.

Le altre valutazioni

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