Stanlio & Ollio

Valutazione
Brillante, Consigliabile, Dibattiti
Tematica
cinema/comicità, cinema/storia, cinema/teatro
Genere
Biografico, Commedia - Dramma
Regia
Jon S. Baird
Durata
97'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Usa/Gran Bretagna
Titolo Originale
Stan & Ollie
Distribuzione
Lucky Red
Soggetto e Sceneggiatura
Jeff Pope
Fotografia
Laurie Rose
Musiche
Clint Mansell
Montaggio
Billy Sneddon

Interpreti e ruoli

Steve Coogan (Stan Laurel), John C.Really (Oliver Hardy), Nina Arianda (Ida Kitaeva Laurel), Shirley Henderson (Lucille Hardy), Danny Huston (Hal Roach), Rufus Jones (Bernard Delfont)

Soggetto

Stanlio e Ollio, comici amati in tutto il mondo, partono per una tournèe teatrale nell’Inghilterra del 1953. All’indomani della grande epoca d’oro che li ha visti re della comicità, il loro futuro appare molto incerto…

Valutazione Pastorale

Oliver Narwell Hardy (1892- 1957) e Arthur Stanley Jefferson (1891- 1965) sono stati un duo comico di fama internazionale a cavallo tra cinema muto e sonoro, conosciuti nel mondo anglosassone come Laurel & Hardy (in Italia Stanlio e Ollio con il secondo doppiato dalla indimenticabile voce di Alberto Sordi agli esordi della carriera). Questo film prende in esame la parte finale della carriera dei due grandi comici, una fase indubbiamente che fa affiorare incertezze, dubbi e crisi di fronte ad un’ Europa che si stava rimettendo i piedi all’indomani del dramma della Seconda guerra mondiale. Si tratta quindi di un momento particolarmente difficile, che il copione scritto con acutezza da Jeff Pope (autore tra gli altri di "Philomena", premiato a Venezia per la migliore sceneggiatura) visualizza attraverso un'ampia gamma di sfumature, che comprendono emozioni, divertimento e poesia. In ciò confermando la capacità di offrire un ritratto a tutto tondo dei due comici, osservati prima di tutto come uomini: che vuol dire un grado di comicità mai lontano da sentimenti e paure fortemente realistici. Soprattutto il grado di amicizia si è dimostrato quello vincente, una solidarietà capace di superare la barriera del tempo, incomprensioni e rivalità per approdare intatta alla parte finale della carriera. Presentato alla 12ᵃ Festa del Cinema di Roma, il film propone nei panni dei due nomi tramandati dalla storia Steve Coogan (Laurel) e John C. Really (Hardy), due attori capaci di offrire una interpretazione di assoluta aderenza e bravura. Insomma si tratta di un film di imprevedibile bellezza e intensità, un ritratto di oggi che fotografa l’ieri e parla al domani. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, brillante e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte successive occasioni come proposta in grado di intercettare temi quali cinema e teatro, cinema e comicità, cinema e storia.

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