STELLA SOLITARIA

Valutazione
Inaccettabile, negativo
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
John Sayles
Durata
135'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
LONE STAR
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
John SayJohn Say
Musiche
Mason Daring
Montaggio
John Sayles

Sogg e Scenegg.: John Say-les - Fotogr.: (Scope/a colori) Stuart Dryburgh - Mus.: Mason Daring -Montagg.: John Sayles - Dur.: 135' - Produz.: R. Paul Miller, Maggie Ren-zi

Interpreti e ruoli

Chris Cooper (Sam Deeds), Joe Morton (Delmore Payne), Eliza-beth Peña (Pilar Cruz), Clifton James (Hollis Pogue), Kris Kristofferson (Charlie Wade), Ron Canada (Otis Payne), Mattehw Mc Conaughey (Buddy Deeds), Miriam Colon, Frances Mc Dormand, Gonzalo Castillo, Chandra Wilson, Eddie Robinson, Richard Coca, Gilbert R. Cuellar Jr.

Soggetto

In un poligono abbandonato nel deserto a sud del Texas vengono trovati un anello massonico, un distintivo da sceriffo e un teschio umano. Sam, lo sceriffo della vicina città, comincia ad indagare e, in un ristorante messicano, si confronta con il sindaco Hollis, il quale non può fare a meno di raccontare una storia alla quale ha assistito tanti anni prima: la storia di un precedente sceriffo, il corrotto e irrascibile Charlie Wade, e del giorno in cui fu allontanato per merito del giovane Buddy, padre di Sam, destinato a sosti-tuirlo come sceriffo e a diventare così amato da tutti, al punto che è immi-nente l'inaugurazione di una targa a lui dedicata di fronte al palazzo di giu-stizia. Ma la scoperta del cadavere getta un'ombra sulla cerimonia. Sam incontra Pilar, figlia di Mercedes proprietaria del ristorante messicano, e tra i due si riaccende un'antica passione. Ma in città la convivenza tra bianchi, messicani e negri è difficile e provoca forti attriti. Dopo molte difficoltà, Sam riesce ad accusare Hollis di essere stato testimone dell'omicidio di Charlie Wade per mano di suo padre Buddy. I fatti vengono alla luce, e Sam deve ora scegliere tra la verità e la leggenda. Rivela inoltre a Pilar che tra Buddy e Mercedes c'è stata una relazione e che loro due sono fratello e sorella. Per entrambi la felicità è ora tutta da ricostruire.

Valutazione Pastorale

il film propone molti argomenti interessanti, anzi forse troppi tutti insieme, dai quali deriva una storia di oltre due ore che comincia bene ma poi perde via via asciuttezza e secchezza, dilatandosi in toni quasi melodrammatici. Rifacendosi a quel genere americano a metà tra vecchia e nuova frontiera, il film mostra come sia difficile distinguere tra il vero e il falso, affronta il problema della coesistenza di razze diverse, presen-te soprattutto nei luoghi di confine, e quello del conflitto generazionale, tra le colpe dei padri, la fatica dei figli, l'abbandono al destino, il recupero di uma-nità. Tanto materiale, a dipanare il quale spunta una sorta di relativismo fata-lista, che giustifica gli eventi, tra cui la finale scoperta dell'incesto. Dal pun-to di vista pastorale, un senso di rassegnazione con pochi lampi di riscatto attraversa il film, che rimane nel complesso negativo.

Utilizzazione

Considerandone l'esclusione dalle programmazioni ordinarie, il film, con opportuni supporti e introduzioni, può essere utilizzato in occa-sioni più ristrette, di cineforum e rassegne. La regia è di John Sayles, autore tra i più interessanti del cinema americano emerso a partire dagli anni Ottan-ta, dedito ad un cinema che, tra alti e bassi, cerca di scavare nella coscienza dell'uomo e della donna contenporanei.

Le altre valutazioni

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