SUPERNOVA

Valutazione
Futile, semplicistico
Tematica
Fantascienza
Genere
Fantascienza
Regia
Thomas Lee (Walter Hill)
Durata
90'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Supernova
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
David Campbell Wilson William Malone, David Chuba
Musiche
David Williams
Montaggio
Michael Schweitzer, Melissa Kent

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg.: William Malone, David Chuba - Scenegg.: David Campbell Wilson - Fotogr.(Scope/a colori): Lloyd Ahern II - Mus.: David Williams - Montagg.: Michael Schweitzer, Melissa Kent - Dur.: 90' - Produz.: Ash R.Shah.

Interpreti e ruoli

James Spader (Nick Vanzant), Angela Bassett (Kaela Evers), Robert Forster (A.J.Marley), Lou Diamond Philips (Yerzy Penalosa), Peter Facinelli (Karl Larson), Robin Tunney (Danika Lund), Wilson Cruz . (Benj Sotomejor)

Soggetto

All'alba del XXII secolo, il vascello spaziale di soccorso medico Nightingale 229 é in rotta nello spazio profondo. Dell'equipaggio fanno parte: il comandante Marley, il secondo pilota Nick, l'ufficiale medico Kaela, l'ingegnere informatico Benj, il tecnico medico Yerzy e il paramedico Danika. Quando arriva un SOS da una miniera abbandonata, il veivolo parte al soccorso, ma é costretto ad un salto dimensionale attraverso lo spazio che costa la vita a Marley. Ritrovatosi nel pieno di un a terribile tempesta cosmica, l'equipaggio salva e prende a bordo Karl Larson, un giovane che era stato compagno di Kaela. Sul vascello c'è anche un misterioso oggetto alieno dai poteri sconosciuti. L'oggetto contiene materia a nove dimensioni in grado di far mutare aspetto al mondo e di annientarlo. Da quel momento alcuni membri dell'equipaggio cominciano a morire: Danika, Benj, poi Karl mette tutto a soqquadro, sfasciando i macchinari e aggredendo Nick, che nel frattempo ha preso il comando. Nick esplode con l'oggetto. Arriva di nuovo il salto dimensionale. Nick e Keala ora sono insieme nelle cabine di protezione. Karl è stato eliminato. Keala ha concepito una bambina. E Nick le dice: "Ben tornata a casa".

Valutazione Pastorale

Sembra che il film abbia subito non poche vicissitudini produttive. La regia è passata da Francis Ford Coppola e Jack Sholder (non accreditati) e Walter Hill che si firma con lo pseudonimo di Thomas Lee. La circostanza potrebbe aver influito sul risultato finale. Perchè la storia, tipicamente di fantascienza, è lineare e scorrevole, ma insieme è anche mediocre sul piano visivo, nell'alternarsi dei tempi di azione e di suspence, un po' sbrigativa nel disegno delle psicologie. Ne risulta un racconto sfilacciato con temi prevedibili: la macchina che prevarica l'uomo, il desiderio di onnipotenza, il lieto fine con la nascita di una nuova vita 'umana'. Ma i messaggi hanno poca forza e poca pretesa, meglio é lasciarli da parte e considerare il tutto come un pretesto per un piccolo divertimento secondo regole tradizionali di avventura nello spazio. La non credibilità delle situazioni si associa all'infantilismo di certi personaggi e a certe carenze sul piano dello spettacolo. Operazione non riuscita dunque, e, dal punto di vista pastorale, film da inquadrare nella categoria del futile, perchè semplicistico e di scarso interesse. UTILIZZAZIONE: più che in programmazione ordinaria, il film potrebbe essere utilizzato da appassionati del 'genere'. Ma in questo caso con qualche rammarico e con non troppa convinzione.

Le altre valutazioni

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