SWEENEY TODD – Il diabolico barbiere di Fleet Street

Valutazione
Discutibile, crudezze * * *
Tematica
Musica, Violenza
Genere
Drammatico - musicale
Regia
Tim Burton
Durata
117'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Sweeney Todd : The Demon Barber of Fleet Street
Distribuzione
Warner Bros Pictures Italia
Soggetto e Sceneggiatura
John Logan tratto dal testo teatrale di Christopher Bond, ispirato al musical omonimo di Stephen Sondheim con parole di Hugh Wheeler
Musiche
brani scritti da Stephen Sondheim
Montaggio
Chris Lebenzon

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: tratto dal testo teatrale di Christopher Bond, ispirato al musical omonimo di Stephen Sondheim con parole di Hugh Wheeler - Scenegg.: John Logan - Fotogr.(Panoramica/a colori): Dariusz Wolski - Mus.: brani scritti da Stephen Sondheim - Montagg.: Chris Lebenzon - Dur.: 117' - Produz.: Sam Mendes, John Logan, Laurie McDonald, Walter F. Parkes, Richard D. Zanuck - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Johnny Depp (Sweeney Todd), Helena Bonham Carter (sig.ra Lovett), Alan Rickman (giudice Turpin), Timothy Spall (Beadle Bamford), Sacha Baron Cohen (Adolfo Pirelli), Jamie Campbell Bower (Anthony Hope), Jayne Wisener (Johanna), Ed Sanders (Tobias Ragg), Laura Michelle Kelly . (mendicante)

Soggetto

Nella Londra vittoriana, quando esce di prigione dopo una lunga condanna scontata per crimini non commessi, il barbiere Sweeney Todd comincia a mettere in atto una spietata vendetta. Non si salva nessuno, alla fine uccide la moglie che non riconosce, ma viene ucciso dal ragazzo che aveva preso nel negozio di barbiere.

Valutazione Pastorale

Ci sono molte suggestioni alla base: un testo teatrale, un racconto giallo vittoriano, un musical. Con grande maestria, Burton mette insieme tutti questi elementi e li fa andare d'accordo nella sua trasposizione: a conferma che il cinema é veramente la sintesi di tutti gli altri linguaggi espressivi. Atmosfere cupe da romanzo gotico, riferimenti da tragedia, personaggi che simboleggiano il Fato, la Follia, la Colpa e la Condanna. Forse gli intermezzi musicali possono non piacere o sembrare inutili lungaggini. Certo Burton rischia e vice la scommessa di uno spettacolo vigoroso, di un apologo sulla pazzia e sui limiti della giustizia umana. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile e segnato da molte crudezze. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, con attenzione per i minori (c'é il divieto ai minori di 14 anni) e per spettatori più influenzabili. Stessa cura é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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