SWIMMING POOL

Valutazione
Discutibile, scabrosità, dibattiti
Tematica
Cinema nel cinema, Donna, Giallo - Triller, Letteratura, Sessualità
Genere
Drammatico
Regia
Francois Ozon
Durata
102'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Swimming pool
Distribuzione
Bim Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Francois Ozon, Emmanuelle Bernheim Francois Ozon
Musiche
Philippe Rombi
Montaggio
Monica Coleman

Orig.: Francia (2003) - Sogg.: Francois Ozon - Scenegg.: Francois Ozon, Emmanuelle Bernheim - Fotogr.(Panoramica/a colori): Yorick Le Saux - Mus.: Philippe Rombi - Montagg.: Monica Coleman - Dur.: 102' - Produz.: Fidelitè Productions - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Charlotte Rampling (Sarah Morton), Ludivine Sagnier (Julie), Charles Dance (John), Jean Marie Lamour (Franck), Marc Fayolle (Marcel), Mireille Mossé (figlia di Marcel), Michele Fau (primo amante di Julie), Jean Claude Lecas (secondo amante di Julie), Lauren Farrow . (Julia)

Soggetto

A Londra Sarah Morton, scrittrice di libri gialli di successo, vorrebbe cambiare registro e personaggi ma il suo editore John fa finta di non sentirla e anzi, per ricaricarsi e pensare a nuove avventure del suo detective, la esorta a recarsi in una casa di sua proprietà in Francia, nella regione della Provenza. Sarah accetta, arriva nella grande dimora con piscina e, rilassata, subito riprende a scrivere. Una notte arriva nella casa Julie, figlia ventenne di John. Julie è esuberante e invadente e Sarah si sente in difficoltà. Passa qualche giorno e la ragazza porta a casa un uomo, poi un'altro e Sarah finisce per ascoltarli nei loro rapporti amorosi. A poco a poco Sarah cerca di conoscere meglio Julie, la invita a cena, ne diventa amica. Così,quando, sere dopo, Julie porta a casa Franck, cameriere del ristorante del paese, ha con lui un litigio e finisce per ucciderlo, lo rivela a Sarah e insieme le due donne seppelliscono il corpo in giardino segnando la loro complicità. Tornata a Londra Sarah consegna a John un manoscritto e aggiunge che lo ha già pubblicato con un altro editore. Quando si congeda, Sarah incrocia sulla porta dell'ufficio Julia, la figlia di John: ma è una ragazza paffutella e disordinata. Ecco di nuovo Sarah in Provenza. Dalla piscina emerge una ragazza: forse Julia, forse Julie.

Valutazione Pastorale

Francois Ozon continua a divertirsi, mescolando generi, manipolando stili e punti di riferimento. Facendo seguito ad "Otto donne e un mistero", il regista francese resta nei territori del 'giallo' e qui cerca di spiazzare lo spettatore inserendo anche il livello della letteratura. Lo sparigliamento delle carte porta alla individuazione di tre livelli: il racconto filmico; il racconto immaginato nel film; il racconto scritto sulla pagina. Al centro una scrittrice al bivio della propria situazione professionale e personale: Julie, bionda, provocante, disinibita, intraprendente smuove in Sarah una serie di temperie materne e sentimentali non sopite. Ma è solo materia per un romanzo o sono pulsioni che possono diventare reali? Sarah, abituata ad inventare vite altrui, si accorge di volerne inventare una per se: così Sarah e Julie diventano due facce complementari che denunciano carenze e vuoti da riempire. Il viaggio di Sarah in Provenza è ricerca di identità e dal momento dell'arrivo nella casa il realismo lascia il posto all'immaginario: Julie non esiste. Ricostruzione difficile comunque, andamento altalenante, un po' di compiacimento manierato e intellettuale caratterizzano il film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come discutibile, non privo di scabrosità, anche se utile per dibattiti. UTILIZZAZIONE: in programmazione ordinaria il film è da utilizzare con cautela, ricordando il divieto ai minori di 14 anni. Da recuperare in occasioni mirate per avviare riflessioni sui temi dell'intreccio in immagini tra cinema/letteratura/vita. Attenzione per i minori in previsione di passaggi televisivi e di utilizzo di VHS e DVD.

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