TAKE ME HOME TONIGHT

Valutazione
Futile, grossolanità
Tematica
Giovani, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Michael Dowse
Durata
97'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Germania, Stati Uniti
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Jackie Filgo, Jeff Filgo Topher Grace, Gordon Kaywin
Musiche
Trevor Horn
Montaggio
Lee Haxall

Orig.: Stati Uniti/Germania (2011) - Sogg.: Topher Grace, Gordon Kaywin - Scenegg.: Jackie Filgo, Jeff Filgo - Fotogr.(scope/a colori): Terry Stacey - Mus.: Trevor Horn - Montagg.: Lee Haxall - Dur.: 97' - Produz.: Imagine Entertainment, Internationale Filmproduktion Blackbird Dritte.

Interpreti e ruoli

Topher Grace (Matt Franklin), Anna Faris (Wendy Franklin), Dan Fogler (Barry Nathan), Teresa Palmer (Tori Frederking), Chris Pratt (Kyle Masterson), Michelle Trachtenberg (Ashley), Lucy Punch (Shelly), Jeanie Hackett (Libby Franklin), Michael Ian Black (Pete Bering), Demetri Martin (Carlos), Michael Biehn (Bill Franklin), Bob Odenkirk . (Mike), Angie Everhart (Trish Anderson), Nathalie Kelly . (Beth)

Soggetto

Stati Uniti, 1988. Neolaureato al MIT, Matt Franklyn rinuncia alla carriera in una grande ditta per fare il commesso in una videoteca. Quando nel negozioentra Tori, Matt se ne invaghisce subito, si finge un cliente e dice di avare un impiego alla Goldman Sacks. Nel tentativo di conquistare Tori, Matt si fa aiutare dalla sorellaWendy e dal suo migliore amico Barry. Hanno a diposizione una lunga serata di follia...

Valutazione Pastorale

Lo scenario americano fine anni '80 può sembrare per alcuni versi vicino e per altri lontanissimo. In mezzo c'è il tempo giusto per immaginare la storia riguardante una generazione: vicenda quindi che vorrebbe essere di formazione e di maturazione per quei giovani che diventeranno uomini e donne nei venti anni successivi (ossia oggi). Così la voglia di affermazione professionale si confonde con la sensazione di non dover perdere le occasioni di divertimento prima del passaggio all'età adulta. Il ritratto resta però affidato a situazioni sempre sopra le righe, a personaggi i cui profili psicologici restano incompiuti e poco credibili. Nel tentare scorciatoie umoristiche, il racconto si fa irritante, con inevitabile spazio per eccessi visivi e varbali. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come futile e segnato da grossolanità.

Utilizzazione

Il film può essere usato in programmazione ordinaria, ben tenendo conto di quanto detto sopra sulla sua modesta confezione. Attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film