Ted Lasso. Stagione 2

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Denaro, Dolore, Donna, Educazione, Famiglia, Famiglia - fratelli sorelle, Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia, Media, Metafore del nostro tempo, Morte, Politica-Società, Psicologia, Rapporto tra culture, Solidarietà, Sport
Genere
Commedia, Drammatico
Regia
Declan Lowney, M.J. Delaney, Erica Dunton, Matt Lipsey, Ezra Edelman, Sam Jones
Durata
Seconda stagione della serie, 2 episodi, 30'-50'
Anno di uscita
2021
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Ted Lasso
Distribuzione
Apple TV+
Soggetto e Sceneggiatura
Bill Lawrence, Brendan Hunt, Joe Kelly, Jason Sudeikis
Fotografia
David Rom, John Sorapure, Vanessa Whyte, Ryan Kernaghan
Musiche
Marcus Mumford, Tom Howe
Montaggio
Melissa McCoy, A.J. Catoline, Francesca Castro
Produzione
Bill Lawrence, Jason Sudeikis, Brendan Hunt, Joe Kelly, Jeff Ingold, Bill Wrubel. Casa di produzione: Ruby's Tuna Inc., Doozer, Universal Television, Warner Bros. Television Studios, AppleTv+

Ai 73i Emmy Awards la serie "Ted Lasso" ha ottenuto 4 riconoscimenti tra cui miglior serie comica e miglior attore comico Jason Sudeikis

Interpreti e ruoli

Jason Sudeikis (Ted Lasso), Hannah Waddingham (Rebecca Welton), Brett Goldstein (Roy Kent), Juno Temple (Keeley Jones), Jeremy Swift (Higgins), Brendan Hunt (Coach Beard), Nick Mohammed (Nate Shelley), Phil Dunster (Jamie Tartt), Sarah Niles (Sharon Fieldstone), Toheeb Jimoh (Sam Obisanya), Cristo Fernández (Dani Rojas)

Soggetto

Inghilterra oggi. Prosegue l'ascesa nel campionato di calcio inglese dell’AFC Richmond. C’è grande intesa ormai tra il presidente del club Rebecca Welton e il coach Ted Lasso venuto dagli StatI Uniti. In panchina si è aggiunto l’ex campione Roy Kent, che sperimenta l’insolito ruolo di coach, ovviamente nel suo stile ruvido-esilarante; accanto a lui c'è la modella Keeley Jones, ora divenuta la nuova social media manager della squadra. Tra le novità, la psicologa sportiva Sharon Fieldstone, che ha in compito di supportare calciatori e tecnici durante il campionato...

Valutazione Pastorale

Se il campione va dall’analista. Mai come in questa stagione sportiva - l'estate 2021 - piena di riconoscimenti, dalla vittoria dell’Italia agli Europei di calcio alle tante medaglie vinte alle Olimpiadi di Tokyo, si è parlato della figura del “Mental Coach” e in generale del supporto psicologico per gli atleti. Ci si è accorti che oltre ad allenare il corpo occorre custodire e rafforzare anche l’animo, accogliendo fragilità e riparando gli irrisolti del passato. E proprio quest’aspetto è finito per essere uno dei temi più importanti della seconda stagione della serie “Ted Lasso” targata AppleTv+, vincitrice ai 73i Emmy Awards di quattro statuette pesanti: miglior serie commedia, attore protagonista in una serie comica Jason Sudeikis, attori non protagonisti Brett Goldstein e Hannah Waddingham. Firmata da Bill Lawrence, Brendan Hunt, Joe Kelly e dallo stesso Jason Sudeikis, la seconda stagione di “Ted Lasso” (12 episodi) ha portato una ventata di frizzante umorismo ma anche di suggestioni inattese dai contorni drammatici. Tema centrale, infatti, è la fragilità: c’è anzitutto quella del campione sportivo, dell’atleta che si scopre vulnerabile e bisognoso di un supporto psicologico per ricentrarsi in campo, per ritrovare sintonia con la palla e con i compagni; c’è poi il disagio psicologico-esistenziale del coach Lasso, che mostra dietro a quell’aria così rassicurante delle cicatrici ancora dolenti, soprattutto un trauma legato alla figura paterna che gli provoca ripetuti attacchi di panico; e infine, le insicurezze della facoltosa ereditiera Rebecca, che archiviato un matrimonio per colpa di un marito fedifrago, si scopre incapace di aprirsi con fiducia a nuovi legami, anche a causa di un rapporto mai riconciliato con il padre. Tutti questi personaggi sono destinati a passare per la poltrona della psicologa Sharon, che con dichiarazioni fulminanti stimola i nostri protagonisti alla ricerca di sé e di un nuovo equilibrio. Facendo un bilancio complessivo, possiamo dire “Ted Lasso 2” sulle prime sembra sedersi su una comicità un po’ stanca e insistita, esaurita quella carica di novità; puntata dopo puntata, però, la nuova linea tematica che sconfina nel dramma esistenziale riesce a dare smalto e slancio al racconto. Jason Sudeikis, poi, si conferma un frontman convincente e trascinante, che riempie la scena anche quando la sceneggiatura non segue perfettamente il passo. Al netto dunque di incertezze e sbavature, la serie trova senso e sostanza. Applausi. Dal punto di vista pastorale “Ted Lasso 2” è consigliabile, problematica e per dibattiti.

Utilizzazione

La serie Tv mette a tema il valore dello sport, dell'amicizia, della solidarietà, dei rapporti familiari. Aspetto centrale della seconda stagione di "Ted Lasso" è la fragilità del campione, il bisogno di sostengo psicologico. La serie è adatta a un pubblico di adulti e di adolescenti accompagnati

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