TEMPESTA DI FUOCO

Valutazione
Accettabile, Crudezze*
Tematica
Genere
Avventuroso
Regia
Dean Semler
Durata
88'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FIRE STORM
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Chris SothChris Soth
Musiche
J. Peter Robin
Montaggio
Jack B. Hofstra

Sogg e Scenegg.: Chris Soth - Fotogr.: (Scope/a colori) Stephen F. Windon - Mus.: J. Peter Robin- son - Montagg.: Jack B. Hofstra - Dur.: 88' - Produz.: Joseph Loeb III, Matthew Weisman, Thomas M. Hammel

Interpreti e ruoli

Howie Long (Jesse Graves), Scott Glenn (Wynt Perkins), Wil- liam Forsythe (Shaye), Suzy Amis (Jennifer), Christianne Hirt (Monica), Garwin Sanford (Pete), Michael Greyeyes (Andy), Sebastian Spence, Barry Pepper, Vladimir Kulich, Benjamin Ratner, Tom Mc Beath, Jonathon Young, Chilton Crane.

Soggetto

Quando in una foresta si incontrano due incendi, nasce una tempesta tremenda che dimostra il reale potere della natura. Gli incendi diventano talmente potenti da autoalimentarsi e allargarsi di continuo. Bisogna dunque paracadutarsi dentro queste 'tempeste di fuoco' e da lì combatterle con insistenza: è il lavoro che effettua abitualmente Jess Graves con il suo inseparabile staff. Ma, mentre si prepara ad affrontare nuove fiamme, Jess non sa che stavolta un certo Earle Shaye si è unito al gruppo, fingendo di partecipare all'azione. In realtà Earl è condannato per omicidio e vuole sfruttare la situazione per portare a termine un piano di fuga. Con i banditi c'è anche Jennifer, una ornitologa presa in ostaggio. Mentre infuria il fuoco, Earl e i suoi cercano di uccidere i veri pompieri. Jess si salva, fuggendo in moto insieme a Jennifer. Earl li insegue, li raggiunge ma infine Jess lo uccide con un'ascia. Una grande esplosione fa saltare tutto in aria, Jess e Jennifer cadono in acqua mentre comincia a piovere. Il giorno dopo dall'alto si buttano altri pompieri, un'ascia cade vicino a Jess che fa una smorfia per lo scampato pericolo.

Valutazione Pastorale

si tratta di un tipico esempio di film d'avventura realizzato senza tanto dispendio di mezzi e con una trama improntata sullo scontro più facile e immediato, quello tra buoni e cattivi. Misurato e concreto nello sviluppo del racconto, il film ha un suo senso, a tratti interessante, con qualche passaggio felice sul piano umano. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile, segnalando qualche inevitabile crudezza. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, per il suo realismo di fondo, come proposta anche per ragazzi (per parlare di ecologia, di equilibrio naturale…).

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