THE BOURNE IDENTITY

Valutazione
Discutibile, violenze
Tematica
Letteratura, Politica-Società, Spy-story
Genere
Spionaggio
Regia
Doug Liman
Durata
130'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Bourne Identity
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Tony Gilroy e William Blake Herron tratto dal romanzo "Un nome senza volto" di Robert Ludlum
Musiche
John Powell
Montaggio
Saar Klein

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: tratto dal romanzo "Un nome senza volto" di Robert Ludlum - Scenegg.: Tony Gilroy e William Blake Herron - Fotogr.(Scope/a colori): Oliver Wood - Mus.: John Powell - Montagg.: Saar Klein - Dur.: 130' - Produz.: Doug Liman, Patrick Crowley, Richard N.Gladstein.

Interpreti e ruoli

Matt Damon (Jason Bourne), Franka Potente (Marie-Helene Kreutz), Chris Cooper (Corkin), Clive Owen (il professore), Julia Stiles (Nikki), Orso Maria Guerrini (Giancarlo), Brian Cox, Adewale Akinnuoye -Agbaje

Soggetto

Nelle acque al largo di Marsiglia, l'equipaggio di un peschereccio italiano tira a bordo un uomo svenuto e ferito. Quando riacquista coscienza, l'uomo non ricorda più niente di sé, da dove viene né perché si trova lì. Intanto negli Stati Uniti, in Virginia, nella sede della CIA, un funzionario dice: "La missione é fallita". Sceso a terra e trovato in un capsula conficcata nella coscia il numero di un conto in una banca svizera, l'uomo senza memoria arriva a Zurigo. Nella cassetta ci sono molti passaporti, denaro contante, una pistola, un nome (Jason Bourne) e un indirizzo di Parigi. Avendo intuito che altri sanno bene chi é lui, l'uomo decide di andare a Parigi. Non vuole però restare solo, e allora convince Marie, una ragazza in fuga vista in banca, ad accompagnarlo ditero compenso di 10mila dollari. A Parigi va all'indirizzo, lo riconoscono, lui é Jason Bourne e quella é casa sua. Dalla CIA però le manovre si rimettono in movimento. Nella città francese il dittatore di uno stato africano viene ucciso. Bourne ora è inseguito da sicari che devolo eliminarlo perchè testimone scomodo. Eliminatone uno che aveva seguito lui e Marie a casa di un ex amico di lei, Bourne si da alla fuga, e lascia la ragazza. Arrivato personalmente in Europa, anche il capo della CIA viene ucciso. Sopravvissuto a tanti agguati, Bourne finalmente approda ad una località di mare. Entra in un bar, dove lavora Marie. La abbraccia e restano insieme.

Valutazione Pastorale

Tratto dal romanzo "L'uomo senza volto" di Robert Ludlum, scrittore di sicura garanzia (ogni suo libro é un best seller), il copione si muove essenzialmente nell'ambito della spy-story, con accenni di sfumature drammatico-esistenziali. Detto che molte parti dell'azione sono affidate al computer, il che rende alcuni momenti non facilmente comprensibili (forse un po' superficiali), va aggiunto che il taglio narrativo, serrato e dinamico, vorrebbe portare in primo piano le difficoltà e la pressione cui sono sottoposti nel mondo gli agenti della CIA: un condizionamento che in certi casi arriva all'annullamento della loro personalità. Se da un lato la denuncia è visibile con la prevalenza finale dell'intelligenza dell'uomo sulla tecnologia, dall' altro ci sono eccessi visivi inutili e qualche passaggio forzato, oltre alla storia sentimentale tra i due protagonisti abbastanza di maniera. Nell'insieme, dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, e caratterizzato da alcune violenze. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza dei minori. Da recuperare nell'ambito di rassegne sul genere "spy-story".

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