THE BOX

Valutazione
Complesso, problematico *
Tematica
Avidità, Denaro, Famiglia, Libertà, Metafore del nostro tempo
Genere
Drammatico
Regia
Richard Kelly
Durata
115'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Box
Distribuzione
Lucky Red Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Richard Kelly tratto dal racconto "Button, Button" di Richard Matheson
Musiche
Win Butler, Régine Chassagne, Owen Pallett
Montaggio
Sam Bauer

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg.: tratto dal racconto "Button, Button" di Richard Matheson - Scenegg.: Richard Kelly - Fotogr.(Scope/a colori): Steven Poster - Mus.: Win Butler, Régine Chassagne, Owen Pallett - Montagg.: Sam Bauer - Dur.: 115' - Produz.: Sean McKittrick, Richard Kelly, Dan Lin.

Interpreti e ruoli

Cameron Diaz (Norma Lewis), James Marsden (Arthur Lewis), Frank Langella (Arlington Stewart), James Rebhorn (Norm Cahill), Holmes Osborne (Dick Burns), Gillian Jacobs (Dana Steward), Andrew Levitas (Carson), Jenna Lamia (Diane Carnes), Lisa K. Wyatt . (Rhonda Martin)

Soggetto

Langley, Virginia, 1976. Norma Lewis, insegnante al liceo, é sposata con Arthur, ingegnere alla NASA, hanno un figlio adolescente. Un giorno nella loro casa si presenta un uomo elegante dal volto orribilmente sfigurato: offre a Norma una scatola con un pulsante che una volta premuto, procurerà la morte di una persona sconosciuta e frutterà a loro un milione di dollari. Poche ore dopo Norma preme il pulsante e per la famiglia Lewis la vita non sarà più la stessa. Ogni tentativo di tornare indietro risulta inutile, e i tre si trovano cincolti in situazioni sempre più stringenti e ultimative. E forse, dopo di loro toccherà ad un'altra coppia.

Valutazione Pastorale

All'origine c'è "Button Button", un racconto pubblicato nel 1970 e scritto da Richard Matheson, grande autore americano di fantascienza: di lui basta ricordare "Io sono leggenda", portato per tre volte su grande schermo. Richard Kelli, sceneggiatore-regista, dice: "Al centro di The Box c'è un dilemma morale. Cosa fareste se vi venisse offerta la possibilità di diventare molto ricchi ma al prezzo di una vita umana, della vita di qualcuno che non conoscete?". Oltre l'interrogativo, il dilemma sta nelle conseguenze della scelta che viene fatta: sembra scontato dire che Norma cede all'avidità, al tornaconto, al miraggio di soldi che risolvono tutti i problemi, e poi ne paga le conseguenze in termini di dolori, sofferenze, rinunce. Eppure la scelta é difficile e ogni volta si ripropone con la stessa, dilaniante autenticità. Si tratta di mettere in campo noi stessi, il nostro raziocinio, la nostra capacità di libero arbitrio e di farci guidare da valori più solidi. Lo scenario degli anni '70 e della sede NASA aumenta il vigore della scelta espressiva e rende visionario lo scorrere del racconto. Una bella regia, una bella interpretazione per un film dai molti interrogativi che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso e certamente problematico. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e in seguito come proposta di prodotto di solida fattura nell'ambito del genere 'fantascienza-thriller". Attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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