THE CHRONICLES OF RIDDICK

Valutazione
Inconsistente, velleitario
Tematica
Avventura, Fantascienza, Potere
Genere
Fantastico
Regia
David Twohy
Durata
115'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The chronicles of Riddick
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
David Twohy David Twohy basato sui personaggi creati da Jim e Ken Wheat
Musiche
Graeme Revell
Montaggio
Martin Hunter, Dennis Wirkler

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: David Twohy basato sui personaggi creati da Jim e Ken Wheat - Scenegg.: David Twohy - Fotogr.(Scope/a colori): Hugh Johnson - Mus.: Graeme Revell - Montagg.: Martin Hunter, Dennis Wirkler - Dur.: 115' - Produz.: Scott Kroopf, Vin Diesel.

Interpreti e ruoli

Vin Diesel (Riddick), Tandie Newton, Karl Urban, Colm Feore, Judi Dench, Keith David

Soggetto

Popolo di guerrieri assetati di conquista e dediti a distruggere o convertire i pianeti da loro colonizzati, i Negromonger sono di nuovo in azione. Richard B.Riddick viene coinvolto nella lotta contro gli invasori ,a fianco di un suo vecchio amico, Imam, sfuggito tempo prima alla furia dei conquistatori. Secondo una lontana profezia infatti la sorte dell' umanità é nelle mani di un solo Furiano: Riddick appunto. Questi si addentra in una prigione sotterranea, porta in salvo la bella Kira, e arriva allo scontro finale con lord Murshall, capo dei nemici invasori. Riddick é ferito, Kira é con lui, ma viene colpita a morte. Riddick tuttavia vince il confronto, sconfigge l'avversario e viene acclamato come nuovo Re.

Valutazione Pastorale

Il seguito di "Pitch Black" (2000, crf.) si risolve in una raffinata ed elaborata messa in scena, costata ben 105 milioni di dollari: impeccabile quindi sotto il profilo della ricostruzione ambientale, degli effetti speciali, delle luci, degli 'oggetti' ma del tutto deficitaria per quanto attiene ad una storia minimamente seguibile, motivata, coinvolgente. Ambizioni filosofiche e ammiccamenti all'attualità cadono, soffocati da una narrazione pesante, ripetitiva, faticosa da seguire. Prevale una cadenza enfatica da oracolo in pensione. Un 'fantastico' pretenzioso ma non riuscito (può succedere) per un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inconsistente e generalmente velleitario. UTILIZZAZIONE: in programmazione ordinaria, il film può anche essere utilizzato, tenendo conto della sua modesta fattura. Qualche attenzione per i minori è da tenere in caso di passaggi televisivi, o di uso di VHS e DVD.

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