THE IMITATION GAME

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Lavoro, Nuove tecnologie, Omosessualità, Politica-Società, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Morten Tyldum
Durata
113'
Anno di uscita
2015
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Imitatiom Game
Distribuzione
Videa
Soggetto e Sceneggiatura
Graham Moore tratto dalla biografia "Alan Turing. Storia di un enigma" di Andrew Hodges
Musiche
Alexandre Desplat
Montaggio
William Goldenberg

Orig.: Stati Uniti (2014) - Sogg.: tratto dalla biografia "Alan Turing. Storia di un enigma" di Andrew Hodges - Scenegg.: Graham Moore - Fotogr.(Scope/a colori): Oscar Faura - Mus.: Alexandre Desplat - Montagg.: William Goldenberg - Dur.: 113' - Produz.: Black Bear Pictures, Bristol Automotive.

Interpreti e ruoli

Benedict Cumberbatch (Alan Turing), Keira Knightley . (Joan Clarke), Matthew Goode (Hugh Alexander), Rory Kinnear (detective Robert Nock), Charles Dance (coman.te Denniston), Allen Leech (John Cairncross), Matthew Beard (Peter Hilton), Mark Strong (Stewart Menzies), Alex Lawther (Alan giovane), Tuppence Middleton (Helen)

Soggetto

Londra, inverno 1952. A casa di Alan Turing c'è stato un furto con scasso e i poliziotti che accorrono lo arrestano con l'accusa di "atti osceni". Individuato come omosessuale, Turing è matematico, analista e soprattutto eroe di guerra. Tenendo quell'anno coem punto fermo dell' "oggi", il racconto prende il via tra vari momenti del passato per ricostruire la vicende di Turing. Il quale, presentatosi con idee chiare, entra al servizio di Sua Maestà Britannica in quel settore informatico che di lì a poco si rivelerà di centrale importanza. Scoppiata la guerra mondiale, Turing lavora insieme ad un gruppo di giovani scenziati: si tratta di scoprire la formula per decrittare gli indecifrabili codici della macchina tedesca detta "Enigma". Solo dopo lunghi e faticosi contrasti, Turing riesce a portare a termine con successo l'operazione. Ma, appena qualche anno dopo, ormai in tempo di "pace", qualcuno trama contro di lui. L'accusa di atti osceni ha come seguito la condanna alla castrazione. Una prospettiva alla quale Turing non si rassegna e , dopo un anno, si suicida.

Valutazione Pastorale

Nato nel 1912, Turing è considerato uno dei padri dell'informatica, precursore del computer e della matematica moderna. Ancora giovane, comincia a lavorare alla Bletchley Park, principale centro di analisi del Regno Unito, e qui mette a punto la macchina elettronica per decodificare Enigma. Muore suicida nel 1954 a 41 anni. Tutto è vero, niente è inventato. Una vicenda che mette di fronte le infinite potenzialità dell'ingegno umano e nello stesso tempo le sue meschinerie, l'impossibilità di guardare al positivo. La ricostruzione è totalmente fedele sotto il profilo cronachistico, e altrettanto lucida e impeccabile sotto quello realizzativo. Tildum sorveglia le fasi del copione con la stessa acutezza messa da Turing nella lotta ad Enigma. Luoghi, ambienti, facce restituiscono credibilità, non si notano difetti né sbavature, siamo nel pieno di quel cinema ben costruito, elegante, impeccabile. Benedict Cumberbatch è un perfetto Turing, stretto tra vigore, intelligenza, debolezza, incredulità. Perchè alla fine è Storia anche quella condanna: una macchia nerissima nella civile Inghilterra, cui è stato posto rimedio solo nel settembre 2009 con le scuse ufficiali, e nel 2013 con la Grazia postuma concessa dalla Regina Elisabetta. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare com consigliabile, problematico e adatto per dibattiti

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni per avviare riflessioni sulla figura del protagonista e sui rapporti cinema/storia, cinema/omosessualità, cinema/Inghilterra.

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