THE RING 2

Valutazione
Discutibile, ambiguità
Tematica
Cinema nel cinema, Famiglia - genitori figli
Genere
Horror
Regia
Hideo Nakata
Durata
111'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Ring Two
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Ehren Kruger Koji Suzuki, Hiroshi Takahashi dal film giapponese "Ringu 2" di Hideo Nakata e sequel di "The Ring" di Gore Werbinski
Musiche
Hans Zimmer
Montaggio
Michael N. Knue

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg.: Koji Suzuki, Hiroshi Takahashi dal film giapponese "Ringu 2" di Hideo Nakata e sequel di "The Ring" di Gore Werbinski - Scenegg.: Ehren Kruger - Fotogr.(Panoramica/a colori): Gabriel Beristain - Mus.: Hans Zimmer - Montagg.: Michael N. Knue - Dur.: 111' - Produz.: Laurie MacDonald, Walter F. Parkes.

Interpreti e ruoli

Naomi Watts (Rachel Keller), Simon Baker (David Rourke), David Dorfman (Aidan Keller), Emily Vancamp (Emily), Elizabeth Perkins (Emma Temple), Shannon Cochran . (Anna Morgan), Gary Cole (Martin Savide), Sissy Spacek (Evelyn), Stephen Holland . (Ray)

Soggetto

Rachel Keller e suo figlio Aidan hanno traslocato in un'altra città per sfuggire alla maledizione di Samara, la bambina affogata dalla madre in un pozzo la quale uccide entro una settimana chiunque la guardi in videocassetta. Rachel lavora per il giornale locale e scopre che il VHS é arrivato anche lì, provocando la morte di un giovane adolescente. Riesce a recuperare e bruciare il video, ma ora Samara vuole una madre e minaccia direttamente Aidan per impossessarsi del suo corpo e prenderne il posto. Aidan viene ricoverato in ospedale e Rache, tenuta lontano dai medici, va in cerca di Evelyn, madre di Samara. Trovatala in manicomio, le chiede aiuto per il figlio. Intanto Aidan, ormai posseduto da Samara, uccide una psichiatra e Max, un collega amico di Rachel. Tornata a casa, la donna addormenta Aidan e lo immerge, fin quasi ad affogarlo, nella vasca da bagno per far uscire Samara che odia l'acqua. Aidan é libero ma Samara prende la madre al suo posto. Rachel si risveglia nel pozzo ma, dopo una fortunosa scalata, riesce ad uscire e a rinchiudervi Samara. Finalmente può riabbracciare il figlio.

Valutazione Pastorale

Questo seguito di "The ring" (cfr.) continua certamente a muoversi nell'ambito del cinema di 'genere'. Ma l'horror puro, quello che si esplica visivamente in crudezze di vario tipo, é invece abbastanza contenuto per dare più spazio ad elementi parapsicologici. I pochi personaggi hanno a che fare con la presenza opprimente della possessione, del sacrificio, dell'ignoto, della paura che non va via. A ciò si aggiunge il rapporto tra la madre e il figlio piccolo con sfumature tra protezione filiale e voglia di liberarsi dell'incubo. C'è poca logica nel racconto, per cui bisogna rinunciare a cercare una logica interna e tentare di farsi emozionare da atmosfere, sussulti, soprassalti di diversa entità. Essendo il televisore visto come strumento che veicola cose demoniache, si potrebbe desumerne la condanna di un certo tipo di notizie o programmi proposti dalle reti televisive. Ma l'ipotesi è un po' stiracchiata, e il film, affrontando con poca serietà tematiche invece serie, é, dal punto di vista pastorale, da valutare come discutibile e caratterizzato da ambiguità. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, per una fascia di appassionati e con molta attenzione per la presenza dei minori. Stessa cura per i minori é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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