THE TOUCH (IL TOCCO)

Valutazione
Inaccettabile, insulso
Tematica
Genere
Film Noir
Regia
Enrico Coletti
Durata
110'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Filippo De Luigi
Musiche
Andrea Guerra

Sogg.: Filippo De Luigi - Sce-negg.: Lorenzo De Luca, Carlo Gabriel Nero, Enrico Coletti - Fotogr.: (Panoramica/a colori) Roberto Benvenuti - Mus.: Andrea Guerra - Mon-tagg.: Danilo Perticara - Dur.: 110' - Produz.: Surf Film, Victoria Sogeda

Interpreti e ruoli

Franco Nero (Jesus Barro), Arnau Vilardebo' (Paco), Imanol Arias (Scalesi), Ruth Gabriel (Andrea), Thomas Kretschmann (Cristopher), Antonio Valero (Nanni), Steven Luotto (Socrate), Gaia Zucchi, Hal Yamo-nouchi, Raul Bellucci, Alessandro Borgese, Franco Diogene, Pep Tosar, Massimo Abbate

Soggetto

In Spagna il campione di biliardo Jesus partecipa ad un torneo per aiutare con la vincita il vecchio amico Paco, proprietario di un bar e caduto nella morsa degli usurai. Il boss delle scommesse Scalesi invita Jesus a per-dere, ma lui non cede, vince e tuttavia assiste all'uccisione di Paco. In preda al rimorso, Jesus si vede un giorno entrare in casa la 17enne Andrea,che lavorava al bar di Paco ed ora non sa dove andare. Jesus non riesce a man-darla via e, al termine di una delle loro litigate, osserva Andrea che prende in mano con naturalezza la stecca di biliardo. Intuisce che la ragazza ha del talento, la allena, la traveste da ragazzo e, dopo alcune competizioni di pro-va, la porta al torneo mondiale in Italia. Qui Jesus incontra di nuovo Scalesi, che gli ordina ancora di far perdere il suo "uomo". Stavolta Jesus accetta, Andrea perde ma poi torna in gara per il ritiro di un altro concorrente e vince il torneo. In una violenta sparatoria i gangster si ammazzano fra di loro, Andrea vola al mare insieme all'amico Cristopher, Jesus gioca con l'amico che si era ritirato, e che era d'accordo con lui, e pensa a partecipare al prossi-mo torneo.

Valutazione Pastorale

un film scombinato e inconcludente, messo insieme alla meno peggio con pezzi di storie prive di sostanza, personaggi improba-bili calati in situazioni frammentarie, attori distratti e svagati, una regia inca-pace di creare un minimo di suspence. Sul piano della realizzazione, un film del tutto insulso, ad aggravare il quale c'è la constatazione che, per cercare di risollevarne le sorti, ci si affida a violenze insistite e gratuite, ad azioni, risvolti, soluzioni sempre negative ma del tutto "naturali" che, dal punto di vista pastorale, non possono essere accettate. Utilizzazione: la superficialità del film, la mancanza di qualche minimo sprazzo di interesse sul piano narrativo o realizzativo ne sconsigliano l'utiliz-zazione sia in programmazione ordinaria sia in altre occasioni.

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