TINA – WHAT’S LOVE GOT TO DO WITH IT

Valutazione
Discutibile, Realistico
Tematica
Donna
Genere
Biografico
Regia
Brian Gibson
Durata
118'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
WHAT'S LOVE GOT TO DO WITH IT
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Kate Lanier dal libro "Io, Tina
Musiche
Stanley Clarke
Montaggio
Stuart Pappè

Sogg.: dal libro "Io, Tina - La storia della mia vita" di Tina Turner, Kurt Loder - Scenegg.: Kate Lanier - Fotogr.: (normale/a colori) Jamie Anderson - Mus.: Stanley Clarke - Montagg.: Stuart Pappè - Dur.: 118' - Produz.: Doug Chapin, Barry Krost)

Interpreti e ruoli

Angela Bassett (Tina Turner), Laurence Fishburne (Ike Turner), Vanessa Bell Calloway (Jackie), Penny Johnson (Lorraine), Khandi Alexander (Darlene), Jennifer Lewis (Zelma Bullock), Phyllis Yvonne Stickney (Alline Bullock), Rae Ven Kelly (Anna Mae Bullock), Cora Lee Day, Sherman Augustus, Pamala Tyson

Soggetto

la piccola nera Anna Mae Bullock, si fa un giorno cacciare dal coro della sua Chiesa, poiché lo stile "gospel" lo interpreta a modo suo. Lasciata alla nonna dalla madre irresponsabile e di dubbia vita, che se ne va con la prima figlia Jackie, Anna Mae, divenuta adolescente in cerca di lavoro raggiunge le due donne in città. Notata dal capo di un'orchestrina e compositore di canzoni –Ike Turnercostui ne valuta il talento, la lancia con il nome di Tina in varie tournée, se ne innamora ricambiato: il duo, sposatosi, comincia a far dollari e dischi. Ma Ike non solo è un manager esigente che litiga sempre per imporre il proprio tipo di canzoni, ma è anche un uomo violento e duro, che alterna carezze e doni a botte ed umiliazioni. Oltre ai figli che ha avuto da lui, Tina ospita in casa i due che in precedenza gli ha dato la prima compagna. Essa di piega alle pretese di Ike con fatiche sempre più penose, constata amaramente segni sul volto e cicatrici, eppure il marito sembra esercitare ancora un forte ascendente. La conoscenza e le pratiche di culto della sorella fedele all'induismo convincono Tina alla pazienza ed a ricaricare la sua indomabile energia, fisica e morale. A parte le sofferenze, suo destino è cantare per la folla che l'ama e l'applaude sempre. Alla fine ribellatasi e chiesto il divorzio, Tina vince la causa e lascia al maritodenaro e investimenti, purchè le resti il proprio nome artistico. Anna Mae, ormai donna fatta, ricomincia ansiosamente quasi da zero. Mentre Ike, mezzo psicopatico e drogato, finisce in prigione, Tina Turner trionfa con successi strepitosi in tutto il mondo e diventa una delle più grandi star della canzone rock.

Valutazione Pastorale

gli appassionati del genere in questa biografia musicale trovano nella poderosa colonna sonora di che gioire. Sono canzoni di grossa presa e di effetto trascinante. Il film è dignitoso, molto curato per dettagli e ambientazione, tanto da marcare con efficacia le tappe di una vita e di una carriera piena di successi, ma anche di dolori e di umiliazioni vessatorie, non ancora conclusasi al vertice della celebrità, raggiunta con una energia ed una vitalità eccezionali. Il ruolo di Tina Turner è affidato ad Angela Bassett, attrice di colore nota in teatro, Cinema e sul piccolo schermo, docile interprete, seppure troppo muscolosa e di dubbia avvenenza naturale. A Laurence Fishburne è toccato il ruolo dell'antipatico e brutale Ike Turner. Il concerto finale del film è in parte affidato alla voce e figura della vera Tina Turner.

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