TRE TOCCHI

Valutazione
Complesso, scabrosità
Tematica
Lavoro, Omosessualità, Sport, Teatro
Genere
Drammatico
Regia
Marco Risi
Durata
100'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Ambi Pictures
Musiche
Jonis Bascir
Montaggio
Valentina Girodo

Orig.: Italia (2014) - Sogg. e scenegg.: Marco Risi, Francesco Frangipane, Riccardo Di Torrebruna - Fotogr.(Panoramica/a colori): Andrea Busiri Vici D'Arcevia - Mus.: Jonis Bascir - Montagg.: Valentina Girodo - Dur.: 100' - Produz.: Marco Risi, Andrea Iervolino, Monika Bacardi - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2014; SEZIONE GALA.

Soggetto

Sei storie di attori, di uomini accomunate da due grandi passioni, il calcio e il lavoro. Gilles, spavaldo all'apparenza in realtà è tanto insicuro e debole da finire nel tunnel della cocaina. Vincenzo trascorre molto tempo in ospedale ad accudire il padre malato, è sempre cupo e silenzioso, canta in un ristorante ma coltiva rabbia e frustrazione che sfoga nel sesso e nella violenza fisica. Leandro torna a Napoli per chiudere i conti con un passato oscuro e sotto le mentite spoglie di Jennifer, il trans che interpreta a teatro. Anche Max torna spesso a casa, in Basilicata, con la delusione di una carriera che non decolla e la proposta di sposare la figlia di un albergatore. Antonio fa teatro grazie alla sua donna che ha trenta anni di più ma ora capisce che è il momento di abbandonarla. Emiliano infine fa il facchino e il doppiatore, lavori che lo hanno portato a rifugiarsi sempre più spesso in un mondo di sogni.

Valutazione Pastorale

Marco Risi spiega: "E' un lavoro nato come una scommessa: da sei anni vado a giocare nella squadra degli attori, allenatadal glorioso Giacomino Losi. Ci troviamo su un campo di periferia e ogni volta ascolto racconti sgangherati...Mi incuriosivano questi attori che non lavorano e il lavoro lo cercano con ogni mezzo ma anche con orgoglio e dignità...Ho sentito le loro storie, ne ho scelte sei, piene di sentimento e folli...con un'energia che tocca il cuore". Sono premesse da tenere presenti perché il risultato va in tutt'altra direzione. Quasi sempre chiuso nella prevedibile isteria della frustrazione professionale, nel girotondo di illusioni e delusioni, nell'autoconvinzione che l'unica via d'uscita sia quella di reazioni virili e violente, da esercitare co atti sessuali su amiche, compagne, conoscenze occasionali. Alla fine la sensazione è di non saperne di più su cosa vogliano esattamente questi attori mancati e che il film nell'insieme abbia acquistato l'aspetto di una serie di maschere inutilmente vagati. Quelli che vediamo sono attori, uomini che fanno gli attori, o attori che non sanno essere uomini? Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e segnato da scabrosità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo conto della presenza di alcuni passaggi erotici forse inutilmente espliciti. Attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi e di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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