TUTTI AL MARE

Valutazione
Complesso, superficialità
Tematica
Amicizia, Mare, Matrimonio - coppia, Omosessualità
Genere
Commedia
Regia
Matteo Cerami
Durata
95'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Italia
Distribuzione
01 Distribuzione
Musiche
Nicola Piovani
Montaggio
Anna Napoli & Patrizio Marone

Orig.: Italia (2010) - Sogg. e scenegg.: Vincenzo Cerami, Matteo Cerami - Fotogr.(Scope/a colori): Maurizio Calvesi - Mus.: Nicola Piovani - Montagg.: Anna Napoli & Patrizio Marone - Dur.: 95' - Produz.: Gianfranco Piccioli, Gianluca De Marchi.

Interpreti e ruoli

Marco Giallini (Maurizio), Ilaria Occhini (Valeria), Vincenzo Cerami (Gianni), Anna Bonaiuto (Adalgisa), Libero De Rienzo (Nando), Francesco Montanari (Gigi), Ambra Angiolini (Giovanna), Claudia Zanella (Sara), Franco Pistoni (Geroboamo), Sergio Fiorentini (il nonno), Elena Radonovich (Alina), Giorgio Gobbi (Cerquetti), Luigi Proietti, Ennio Fantastichini, Rodolfo Laganà, Ninetto Davoli, Lele Vannoli, Clarita Ziniti Gatto.

Soggetto

Come ogni mattina Maurizio, spingendo sulla sedia a rotelle la madre Valeria, arriva ad aprire il proprio locale sul litorale romano. C'è il bar, ci sono sdraio e ombrelloni e c'è anche un ristorante con il pesce appena arrivato dalla barca del pescatore Alfredo. Comincia la giornata e alla spicciolata arrivano i clienti, alcuni abituali, altri occasionali. Alcuni riescono a rilassarsi, altri invece girano intorno a problemi familiari e lavorativi che si portano da casa. Gli incroci sono inevitabili, qualcuno interviene su discussioni estranee, altri raccontano fatti propri, altri pensano al futuro. Al calar del sole, tutti vanno via e il locale si apre a serate elegante e esclusive. Ma la tranquillità non é assicurata.

Valutazione Pastorale

Il regista esordiente Matteo Cerami è il figlio di Vincenzo. Insieme hanno scritto il copione, mentre il padre aveva collaborato nel 1977 anche a quello di "Casotto" (diretto da Sergio Citti) che qui viene esplicitamente richiamato. Un luogo unico, una giornata vista dalla mattina alla sera: sono le premesse per quella che Matteo definisce "una commedia amara, corale, ultracorale nella quale il mare é onnipresente, accogliente, languido e incombente...". Quando c'è l'unità del luogo, le storie che vi si svolgono sono per contrasto tante, difficili da ricordare e riferire. Conta l'affresco complessivo, la capacità di catturare caratteri e psicologie anche con una semplice espressione. In più momenti lo sguardo del regista sembra cogliere la verità dei personaggi, il loro amaro muoversi tra felicità e infelicità, sogni e bisogni. In altri invece la collusione col prevedibile sottrae autenticità alle situazioni. E arriva una non esaltante banalità. Ne esce il ritratto di un'Italia frammentata e dispersiva, individualista, cinica, un po' pavida e incapace di scelte coraggiose. Forse i valori non abitano quella spiaggia. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e caratterizzato da superficialità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, ben tenendo conto di quanto detto sopra. Qualche attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

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