ULTRAVIOLET

Valutazione
Inconsistente, crudezze
Tematica
Fantascienza
Genere
Fantastico
Regia
Kurt Wimmer
Durata
88'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Ultraviolet
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Musiche
Klaus Badelt
Montaggio
William Yeh

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg. e scenegg.: Kurt Wimmer - Fotogr.(Panoramica/a colori): Arthur Wong Ngok Tai - Mus.: Klaus Badelt - Montagg.: William Yeh - Dur.: 88' - Produz.: John Baldecchi, Lucas Foster.

Interpreti e ruoli

Milla Jovovich (Violet Song), Cameron Bright (Six), Nick Chinlud (Daxus), William Fichtner (Garth), Sebastien Andrieu (Nerva), Ricardo Mamood (Sheriff), Roberto Alonzo (emofago), Ida Martin . (Violet giovane)

Soggetto

Alla fine del XXI° secolo, alcuni esperimenti genetici falliti hanno portato alla quasi estinzione della razza umana. Sono rimasti esemplari dotati di resistenza e intelligenza ma bisognosi di nutrirsi di sangue, come i vampiri. Intenzionata ad ostacolare il dittatore Daxus, l'emofaga Violet fa ricorso da un'arma segreta: il piccolo Six, un bambino di nove anni, che ha nel corpo l'antidoto contro la decisiva mutazione genetica. Negli scontri senza esclusione di colpi, Six sembra avere la peggio. Dato per morto, invece riacquista conoscenza, mentre é Violet ora ad essere stata contaminata. L'umanità tuttavia sopravvive e il futuro sembra migliore. Anche se Violet stessa si dichiara pronta a tornare in caso di nuovi pericoli letali.

Valutazione Pastorale

Sui titoli iniziali scorrono numerose copertine del fumetto "Violet": una simpatica carrellata, destinata purtroppo a restare l'unico momento di vivacità. Per il resto, zero assoluto. Inesistente il racconto, stereotipata l'ambientazione, banali le motivazioni, faticoso il ritmo, inutile l'impegno profuso da Milla Jovovich che, dopo i vari Resident Evil, rischia di restare intrappolata in un unico personaggio, quello dell'eroina fantascientifica bella e dannata. La noia domina indisturbata, e per fortuna la fine arriva dopo un'attesa inferiore al normale (88'). Non serve accennare a temi o argomenti. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente, e con qualche crudezza sparsa. UTILIZZAZIONE: solo gli appassionati possono trovare motivi di reale interesse. Per il resto il film può essere trascurato. Qualche attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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