UN ATTIMO SOSPESI

Valutazione
Inconsistente, velleitario
Tematica
Famiglia, Libertà, Metafore del nostro tempo
Genere
Metafora
Regia
Peter Marcias
Durata
90'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Ultima Onda
Musiche
Fabio Liberatori
Montaggio
Danilo Torre

Orig.: Italia (2008) - Sogg. e scenegg.: Annalisa Aprile, Peter Marcias - Fotogr.(Scope/a colori): Marco Onorato - Mus.: Fabio Liberatori - Montagg.: Danilo Torre - Dur.: 90' - Produz.: Annalisa Aprile, Robert Pierrel per Ultima Onda in collaborazione con Agenzia Regionale per il lavoro Sardegna.

Interpreti e ruoli

Rosario Lisma (Achille), Ana Caterina Morariu (Francesca), Fiorenza Tessari (Lidia), Roberto Nobile (Rosario), Farida (Ester), Paolo Bonacelli (il professore), Nino Frassica (il dottore), Joseph Kpoghomou, Andrea Dianetti, Carla Buttarazzi.

Soggetto

Achille ha qualche problema con la padrona di casa, Francesca. Lidia fa la fotografa e deve riuscire ad affidare a qualcuno il figlioletto. Ester, un tempo cantante, vorrebbe tornare in Ucraina. Un professore vive da sempre chiuso in casa. Lo spinge ad uscire l'annuncio di alcuni eventi drammatici che potrebbero preludere ad un vera e proprio guerra.

Valutazione Pastorale

L'esordio del sardo Peter Marcias è all'insegna di una encomiabile identificazione tra l'idea e il prodotto che ne deriva. L'intenzione di mettere insieme un puzzle sul disincanto e sul disamore contemporanei è perfettamente restituita da un copione incerto e frastagliato, risultato di molte suggestioni quasi sempre irrisolte. Si capisce bene che tutti sono in difficoltà, incapaci di decisioni importanti, combattuti tra fobie e timidezze, sempre incerti sull'andare o sul restare. E intanto la televisione dice che si sta preparando un conflitto disastroso. Insomma sono tutti sospesi. Lo siamo anche noi, lo è l'Ialia, forse l'intero Mondo. Ad esserlo meno di tutti, per dare convinzione agli obiettivi dichiarati, dovrebbe essere il film. Qualche sprazzo ogni tanto lascia il segno. Ma l'esito finale, dal punto di vista pastorale, è da valutare come inconsistente e nell'insieme velleitario.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato, più che in programmazione ordinaria, nell'ambito di proposte sul giovane cinema italiano. Attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film