UN CUORE GRANDE – A Mighty Heart

Valutazione
Accettabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Giustizia, Guerra, Mass-media, Politica-Società, Rapporto tra culture, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Michael Winterbottom
Durata
100'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
A Mighty Heart
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
John Orloff tratto dal libro omonimo di Mariane Pearl
Musiche
Harry Escott, Molly Nyman
Montaggio
Peter Christelis

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: tratto dal libro omonimo di Mariane Pearl - Scenegg.: John Orloff - Fotogr.(Scope/a colori): Marcel Zyskind - Mus.: Harry Escott, Molly Nyman - Montagg.: Peter Christelis - Dur.: 100' - Produz.: Brad Pitt, Dede Gardner, Andrew Eaton.

Interpreti e ruoli

Angelina Jolie (Mariane Pearl), Dan Futterman (Daniel Pearl), Archie Panjabi (Asra Nomani), Will Patton (Randall Bennett), Denis O'Hare (John Busssey), Irfan Khan (capitano), Gary Wilmes (Steve Levine), Jillian Armenante (Maureen Platt)

Soggetto

E' il 23 gennaio 2002. Mariane Pearl si trova a Karachi insieme al marito, responsabile per il sud est asiatico del Wall Street Journal. Mentre si reca per un'intervista all'appuntamento con uno dei capi del movimento intergralista musulmano, Daniel cade in un'imboscata e viene rapito. Mariane, che è incinta di cinque mesi, comincia ad ativarsi per cercare di salvare il marito. Ma ogni sforzo risulta vano. Daniel viene eliminato.

Valutazione Pastorale

I fatti sono autentici, e su questi Mariane ha scritto il libro che é servito di base per il film. Winterbottom, regista inglese di valore diseguale, cerca di muoversi tra la secchezza del documento (m.d.p. molto mobile, quasi dal vero) e le esigenze indotte dalla presenza, nel ruolo principale, della 'diva' Angelina Jolie. Il risultato è un film comunque onesto e ben riuscito, che dà spazio sufficiente al dramma della donna/moglie/madre, e al clima insistito di guerra amche psicologica che si respira a Karachi e dintorni. Zone dove la vita quotidiana é dura, dove qualche gesto inconsulto può costare la vita senza sapere perché. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da proporre in successive occasioni come avvio ad una riflessione sugli argomenti trattati. Qualche attenzione, per certe crudezze, è da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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