UNA HOSTESS TRA LE NUVOLE

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Donna, Famiglia
Genere
Commedia
Regia
Bruno Barreto
Durata
87'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
A view from the top
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Musiche
Theodore Shapiro
Montaggio
Christopher Greenbury

Orig.: Stati Uniti (2003) - Sogg. e scenegg.: Eric Wald - Fotogr.(Scope/a colori): Affonso Beato - Mus.: Theodore Shapiro - Montagg.: Christopher Greenbury - Dur.: 87' - Produz.: Brad Grey, Matthew Baer, Bobby Cohen.

Interpreti e ruoli

Gwyneth Paltrow (Donna Jensen), Candice Bergen (Sally Weston), Christina Applegate (Christine), Kelly Preston (Sherry), Mike Meyers (John), Mark Ruffalo (Ted), Rob Lowe

Soggetto

Quando capisce che il paesino dove è nata, Silver Springs nel Nevada, non le può offire prospettive di futuro e che la mamma, risposatasi tre volte, non la segue più di tanto, la giovane Donna decide di rischiare qualcosa. Suggestionata dall'intervista televisiva alla celebre hostess Sally, Donna decide di seguirne le orme e si iscrive ad una scuola di assistenti di volo. Alle lezioni, tenute da un insegnante strabico, ci sono anche le sue amiche Christine e Sherry. Dopo gli esami, Christine viene scelta, Donna resta a terra. All'aeroporto di Cleveland, Donna rivede Ted, conosciuto tempo prima. I due simpatizzano,e decidono di andare a vivere insieme. A Natale Ted invita Donna a casa e le presenta tutta la famiglia. Più tardi Donna scopre che all'esame Christine aveva invertito i loro due compiti, denuncia il fatto, ripete il test, lo supera, viene ammessa ai voli internazionali. Comincia allora a viaggiare sulla linea New York-Parigi, e il Natale successivo lo passa da sola nella capitale francese. Quando torna, è presa da dubbi e rimorsi: allora si reca a Cleveland, a casa di Ted, e alla nonna un po' sorda dice che anche lei ama Ted e che ha buttato via del tempo inutilmente. Ted dal piano di sopra l'ha ascoltata. I due si baciano. Ora Donna può tornare sull'aereo senza la paura di restare sola.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia perfettamente costruita sugli ingredienti tipici dell' american way of life: la voglia di evasione dalla provincia, il coraggio delle scelte da fare, l'amicizia, la delusione, la speranza, il successo finale. Tutto si muove su una sapiente miscela tra realismo e favola: e il momento centrale é quando la probabile carriera entra in conflitto con l'emergere del sentimento. Allora ci vogliono lacrime, e pentimento, prima di poter capire che il secondo é più importante della prima. Storiellina lineare e leggera, nella quale vince l'amore come spinta necessaria per costruirsi una vita vera, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile, e sicuramente semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria come spettacolo/passatempo piacevole e di buona fattura.

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