UNA RAGAZZA DI NOME XIAO XIAO *

Valutazione
Accettabile, Realistico
Tematica
Donna
Genere
Drammatico
Regia
Wu Lan, Xie Fei
Durata
90'
Anno di uscita
1989
Nazionalità
Repubblica Popolare Cinese
Titolo Originale
XIANG NU XIAO XIAO
Distribuzione
I.M.C.
Soggetto e Sceneggiatura
Shen Congwen, Zhang Xian dal romanzo "Xiao Xiao" di Shen Congwen

Sogg.: dal romanzo "Xiao Xiao" di Shen Congwen - Scenegg.: Shen Congwen, Zhang Xian - Fotogr.: (scope/a colori) Jingsheng Fu - Mont: Xing Zheng - Dur.: 90' - Produz.: Studio dei Giovani, Pechino

Interpreti e ruoli

Na Renhua (Xiao Xiao), Deng Xiao Guang (Hua Gou), Zhang Yi (Chung Wang), Ni Meiling

Soggetto

Xiao Xiao, una ragazza cinese di 16 anni, vive a Chai Niang, un piccolo villaggio fra i monti, dove vige ancora l'antichissima legge del clan familiare. Per volontà del clan, la fanciulla viene maritata ad un bambino ancora piccolissimo, Chung Wang, che diventa per lei un fratellino minore, del quale deve occuparsi, facendolo giocare oppure dormire, per ordine della suocera, in casa della quale adesso abita. Dopo alcuni anni un giovane Hua Gou, che lavora nei campi alle dipendenze della famiglia, e che ha notato come la bellezza di Xiao Xiao stia maturando, la sorprende per caso in un piccolo mulino, dove si è rifugiata per un acquazzone improvviso, e la possiede, senza che la giovane donna riesca a resistergli. Dopo quel momento, i due continuano ad incontrarsi di nascosto, finché lei scopre di essere incinta. La pena per gli adulteri è nel villaggio, terribile, e Xiao Xiao e il suo amante assistono inorriditi alla punizione di una coppia colpevole: mentre all'uomo vengono spezzate le gambe, la donna viene affogata nel fiume. Terrorizzato, Hua Gou fugge lontano, abbandonando vilmente Xiao Xiao nel pericolo. Scoperta la gravidanza e indignati per il disonore, che ne deriva, la suocera e i due nonni si consultano a lungo, incerti se mandare a morte Xiao Xiao; la ragazza è reintegrata nel clan, perché ha la fortuna di partorire un maschio. Chung Wang lo sposo bambino, è ora un giovane di 16 anni, e il nonno ha deciso che egli adesso diventi realmente il marito di Xiao Xiao. Intanto il figlio di lei, ancora piccolissimo, viene unito in matrimonio con una giovinetta. Ma adesso le ragazze più emancipate della città, le studentesse, vestite all'europea, deridono le antiche leggi e tradizioni, e affrontano con spavalda sicurezza il futuro.

Valutazione Pastorale

questo film cinese risulta molto interessante, sia perché diretto con abilità e ben interpretato, sia, soprattutto, perché presenta un mondo diverso per tradizioni e costumi. Il tema principale dell'opera è la condizione della donna nella Cina prerivoluzionaria, quando non solo si celebravano assurdi matrimoni fra una ragazza e un bambino, ma si praticava tranquillamente l'infanticidio, sopprimendo una creatura appena nata, se per disgrazia era femmina. Molto risalto è dato anche all'organizzazione sociale del tempo e alla vita e al lavoro nelle campagne. È chiaro poi lo scopo di mostrare il contrasto fra questo mondo retrogrado e l'emancipata disinvoltura delle studentesse cittadine, che deridono il giovanissimo Chung Wang il quale finalmente può andare a raggiungere la sposa, quando ormai questa è piuttosto anziana per lui. L'acqua domina nella vicenda: il fiume, le risaie, la pioggia, la corrente, che erompe dalla chiusa, del mulino, rendono l'elemento liquido un fattore dominante nelle immagini, con un effetto molto suggestivo. Da notare, infine, l'estrema asciuttezza con cui tutto il dramma è presentato, e soprattutto la purezza con cui è raccontato il rapporto amoroso fra Xiao Xiao e il giovane Hua Gou.

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