UOMINI & DONNE: ISTRUZIONI PER L’USO **

Valutazione
Discutibile, Complesso
Tematica
Famiglia
Genere
Commedia
Regia
Claude Lelouch
Durata
122'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
HOMMES, FEMMES - MODE D'EMPLOI
Distribuzione
Academy Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Claude Lelouch
Musiche
Francis Lai

Sogg.: Claude Lelouch - Sce-negg.: Claude Lelouch, René Bonnell, Jean-Philippe Chatrier - Fotogr.: (scope / a colori) Philippe Pavans De Ceccaty - Mus.: Francis Lai - Mon-tagg.: Hélène De Luze, Stéphane Mazalaigue - Dur.: 122' - Produz.: Les Films 13, TF1 Films Production

Interpreti e ruoli

Fabrice Luchini (Fabio Lini), Bernard Tapie (Benoît Blanc), Alessandra Martines (Dottoressa Nitez), Pierre Arditi (Professor Lerner), Caroline Cellier (Jeanne Blanc), Ophélie Winter (Myriam), Ticky Holgado (Toc-Toc), Anouk Aimée, Gisèle Casadeus, William Leymergie, Salome Lelouch, Daniel Gelin, Agnes Soral, Patrick Husson, Christophe Hemon

Soggetto

Benoît Blanc è un uomo d'affari di successo, ha moglie ma è don-naiolo impenitente, abituato al lusso e al successo. Fabio Lini è un poliziotto che voleva fare l'attore e conduce un'esistenza modesta con una compagna con cui non si decide a sposarsi. In servizio, pedina una piacente signora non più giovanissima, che frequenta assiduamente cimiteri per consolare vedovi ricchi. Benoît e Fabio, senza saperlo, si sottopongono ad un esame dello stomaco presso lo stesso studio medico. I risultati dicono che l'impren-ditore è sano mentre il poliziotto ha un male incurabile. Ma la dottoressa che li visita ha avuto una storia con Benoît che l'ha mollata e ora, nell'intento di vendicarsi, scambia i referti, così da mettere paura all'ex amante. Esultante per la notizia, Fabio mette in libertà la cacciatrice di vedovi ricchi, mentre per Benoît incomincia una vita del tutto diversa in cui il suo lusso acquista un altro aspetto. I due infine fanno conoscenza, organizzano un viaggio a Lourdes, di ritorno dal quale una bufera di neve li costringe ad un atterraggio di fortuna in cui Benoît ha la peggio. Prima di questa conclusione, Benoît ha tolto dalla strada un medicante-cantante che diventa una stella. E due ragaz-zi, conosciutisi e innamoratisi su un treno, cominciano ad inseguirsi, a rin-corrersi, fino a trovarsi in maniera del tutto fortuita e casuale, nell'intreccio delle loro storie con quella principale.

Valutazione Pastorale

Il film affronta i problemi centrali della vita quoti-diana: l'amore, la famiglia, i lavoro, i soldi, il successo, con i toni della favo-la sempre a metà tra finzione e realtà. Più che raccontare fatti, il regista cer-ca di mettere in immagini le sensazioni, i sentimenti, le emozioni, le reazioni intime che in ciascuno di noi provocano le situazioni inevitabili da affronta-re. L'innamoramento, il matrimonio, le scelte sul lavoro, i momenti di dub-bio, gli sbagli che si compiono e la voglia di riscattarsi, la paura della morte, il rapporto con l'aldilà: tutto avviene come in una sinfonia, dove il caso impone i suoi diritti, e tutto è attraversato da una sorta di elegia della piace-volezza e della consolazione. Dal punto di vista pastorale, questo quadro presenta elementi positivi e negativi, laddove è piacevole il senso di un attac-camento comunque forte alla vita e ai suoi valori, ma risulta un po' frettolo-so il modo di affrontare alcuni aspetti, quali l'accostamento alla dimensione spirituale di Lourdes o il proporre come naturali alcuni rapporti sbrigativi tra le persone. Nell'insieme prevale però una compattezza della storia che la rende interessante e complessa. Utilizzazione: Il film ha un andamento piacevole da commedia leggera con toni sentimentali. Le atmosfere leggere e un po' romantiche possono far pre-vedere un utilizzo anche domenicale, con attenzione per i minori. In collo-cazioni diverse (rassegne, dibattiti), il film merita di essere proposto per l'o-riginalità con cui offre numerosi spunti di riflessione.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film