VENDICAMI

Valutazione
Complesso, violento
Tematica
Gangster, Giustizia, Male, Violenza
Genere
Azione
Regia
Johnnie To
Durata
108
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Francia, Hong Kong
Titolo Originale
Vengeance
Distribuzione
Fandango
Musiche
Lo Tayu
Montaggio
David M. Richardson

Orig.: Hong Kong/Francia (2009) - Sogg. e scenegg.: Wai Ka Fai - Fotogr.(Scope/a colori): Cheng Siu Keung - Mus.: Lo Tayu - Montagg.: David M. Richardson - Dur.: 108 - Produz.: Johnnie To, Wai Ka Fai, Michel & Lauren Petin, Peter Lam, John Chong - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Johnny Holliday (Costello), Sylvie Testud (Irene Thompson), Anthony Wong (Kwai), Simon Yam . (George Fung), Lam Suet . (Lok), Lam Ka Tung (Chu), Maggie Su (ispettore Ong), Felix Wong (Python), Yuk Ng Sau . (Crow)

Soggetto

Alla notizia che la famiglia della figlia Irene (marito e bambini) é stata massacrata da alcuni sicari, l'anziano Costello arriva dalla Francia a Hong Kong, deciso a organizzare la vendetta. A sua volta assolda un gruppo di killer, per scoprire il mandante, e solo più tardi si accorge che si tratta della stessa persona. Coinvolto in intrecci sempre più stringnti, Costello deve pensare a risolvere la questione da solo.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una storia soprattutto di azione ma con precise sfumature da 'noir', ben congegnata e sviluppata. Johnnie To plasma a modo suo una materia densa di richiami e citazioni ad altri titoli (a cominciare dal nome del protagonista, Costello, che rimanda al film di Melville...). A modo suo, vuol dire con un innegabile talento visivo, che sfocia spesso nel visionario: dando spazio agli scontri cruenti all'arma bianca e insieme scavando nelle atmosfere dei luoghi e delle persone in un crescendo da resa dei conti esistenziale. Se il tema è quello della vendetta, il percorso per compierla é fatto di fatalità, sacrifici, perdita di memoria, annullamento di se stessi. Niente di esemplare o di celebrativo ma cupa rappresentazione di un mondo privo di riferimenti. La forza espressiva della regia induce a tenere il considerazione un film che per altri versi è certo molto crudo e rivolto al male. Dal punto di vista pastorale, la valutazione é di complesso, e indubbiamente violento.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e, con più pertinenza, in occasioni mirate per un pubblico avveduto e preparato al 'genere'. C'è il divieto ai 14 anni, e molta attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi, o di uso di VHS e DVD.

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