WALL STREET – IL DENARO NON DORME MAI

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Avidità, Denaro, Famiglia - genitori figli, Lavoro, Politica-Società
Genere
Drammatico
Regia
Oliver Stone
Durata
127'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Wall Street 2: Money never sleeps
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Alan Loeb, Stephen Schiff Bryan Burrough
Musiche
Craig Armstrong
Montaggio
David Brenner, Julie Monroe

Orig.: Stati Uniti (2010) - Sogg.: Bryan Burrough - Scenegg.: Alan Loeb, Stephen Schiff - Fotogr.(Scope/a colori): Rodrigo Prieto - Mus.: Craig Armstrong - Montagg.: David Brenner, Julie Monroe - Dur.: 127' - Produz.: Eric Kopeloff, Edward R. Pressman, Oliver Stone, Michael Douglas.

Interpreti e ruoli

Michael Douglas (Gordon Gekko), Shia Labeouf (Jacob Moore), Josh Brolin (Bretton James), Carey Mulligan (Winnie Gekko), Eli Wallach (Jules Steinhardt), Susan Sarandon (Sylvia Moore), Frank Langella (Lewis Zabel), Vanessa Ferlito. (Audrey), Julianne Michelle (Natascha), Charlie Sheen (Bud Fox)

Soggetto

Mentre gli USA vivono una grande, profonda crisi economica, il giovane agente di borsa Jacob non esita a mettersi insieme a Gordon Gekko, potente uomo d'affari, reduce da otto anni di carcere e ora deciso a tornare sul mercato. Ad ostacolare i loro piani c'è il fatto che Jacob é fidanzato con Winnie, figlia di Gekko e ben decisa a non parlare mai più con il padre.

Valutazione Pastorale

Oliver Stone aveva diretto il primo "Wall Street" nel 1987. Vent'anni dopo, ecco ancora Gordon Gekko, scontata la pena e di nuovo in sella. La situazione economica americana è critica, però si trova sempre un giovane rampante disposto a richiare di fronte al miraggio di lauti guadagni. Il copione vorrebbe proporsi come uno sguardo gettato all'interno dei meccanismi che regolano l'alta finanza e spesso fanno da traino per il resto del mondo. Pur se un po' appesantito da discorso qua e là lunghi di tipo 'tecnico-finanziario' non agevoli da seguire, l'obiettivo viene raggiunto. Da un certo realismo, la bilancia pende decisamente verso la finzione con la vicenda della figlia di Gekko fidanzata con Jacob. Qui Stone cede ad un convenzionalismo che tempo fa non aveva. Così il film prde mordente, pur restando di qualche interesse, se é vero che ormai l'economia ha soppiantato la politica nel disegnate i rapporti tra gli Stati. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile e problematico.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e come prodotto legato alla stretta attualità.

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