WHORE (PUTTANA)

Valutazione
Inaccettabile, Abietto
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Ken Russell
Durata
87'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
WHORE
Distribuzione
Artimm
Soggetto e Sceneggiatura
Ken Russell, Deborah Dalton dal lavoro teatrale "Bondage" di David Mines
Montaggio
Brian Tagg

Sogg.: dal lavoro teatrale "Bondage" di David Mines - Scenegg.: Ken Russell, Deborah Dalton - Fotogr.: (panoramica/a colori) Amir Mokri - Montagg.: Brian Tagg - Dur.: 87' - Produz.: Dan Ireland, Ronaldo Vasconcellos - Vietato ai minori degli anni diciotto

Interpreti e ruoli

Theresa Russell (Liz), Antonio Fargas (Rasta), Benjamin Mouton (Blake), Elizabeth Morehead (Katie), Sanjay, Michael Crabtee

Soggetto

la giovane prostituta Liz passeggia sul marciapiede, in cerca di clienti, in un quartiere di povera gente: è fuori dalla sua zona abituale, perché è fuggita dal suo violento protettore, Blake, che incassa la metà dei suoi guadagni. Liz è terrorizzata, perché sa che egli la sta cercando e vuoi punirla duramente, perciò appena avvista la sua auto rossa, si nasconde. Intanto tratta con potenziali clienti, e ricorda un atroce episodio: invitata da un giovane dall'aria perbene, era salita in un furgone, dentro il quale cinque uomini imbestialiti la violentarono e la picchiarono selvaggiamente, finchè, stufi, la gettarono quasi morente sull'asfalto. Allora Liz, che non voleva ricorrere né all'ospedale, né alla polizia, fu curata premurosamente da un passante, che non le chiese nulla in cambio. Poi la donna ripensa a Charlie, un anziano e gentile cliente fisso, il quale godeva nell'essere bastonato da lei; ora che egli è gravemente malato, mentre gironzola sul marciapiede, Liz conosce Rasta, un bizzarro uomo di colore e subito i due diventano amici. Ora lei può fare a Rasta le sue confidenze, come un tempo faceva con Katie, la sola amica che ha avuto, una donna colta e intelligente, che la ospitava in casa sua, e le aveva regalato un libro, il primo e l'unico nella vita di Liz. Ma Blake temeva questa amicizia, perciò ha bruciato il libro e minacciato Katie di ammazzarla. E Liz sa quanto egli è spietato: ha soccorso infatti una sua collega, accoltellata da lui, che pochi giorni dopo, l'ha uccisa. Ora la donna ricorda il suo matrimonio, dapprima felice, con un giovane, dal quale ha avuto un bambino, Chris; poi il marito ha preso a bere, a picchiarla e a tradirla, finchè lei lo ha lasciato, e, affidato il bimbo a sua madre, si è trovata un modesto lavoro in un bar. Qui, una sera, un cliente le ha dato molto denaro, ed è così che Liz ha cominciato il mestiere. Adesso Blake la ritrova e la obbliga a riprendere il lavoro per lui. Intanto Liz pensa a Chris, affidato dal giudice, dopo la morte della nonna, ad una coppia senza figli. La madre lo vede di rado e ne soffre molto. Poi Liz ha un rapporto in auto con un prete (sposato e con figlio), che muore d'infarto subito dopo. Blake deruba il cadavere di tutto, nonostante le proteste di lei, poi la picchia, le spezza deliberatamente alcune dita, e cerca di strozzarla, ma Rasta gli balza addosso e lo sgozza. Ora Liz si allontana: è libera, e può di nuovo sperare.

Valutazione Pastorale

un film duro, che mostra realisticamente, e usando un linguaggio crudissimo, la vita orribile di una prostituta, tenendosi lontano da tanti stereotipi falsi e rosei. È evidente nel regista l'intenzione di far riflettere lo spettatore sui pericoli, cui tali donne vanno incontro, ma soprattutto sulla tremenda e continua umiliazione, cui sono sottoposte ogni giorno: insultate, disprezzate, usate e minacciate da tutti, anche da coloro, che partecipano direttamente alle loro colpe. Le situazioni presentate sono più che scabrose, anche se spesso solo accennate, mentre il dialogo è infarcito di parole oscene ed estremamente chiare. Pertanto il film è inaccettabile. La regia di Ken Russell non ha meriti particolari, ma l'interpretazione di Theresa Russell è veramente eccezionale. Anche gli altri attori sono assai efficaci.

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