YAMAKASI – I nuovi samurai

Valutazione
Futile, superficialità
Tematica
Amicizia, Giovani, Giustizia
Genere
Film d'azione
Regia
Ariel Zeitun
Durata
90'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Francia, Spagna
Titolo Originale
Yamakasi - les samourai des temps modernes
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Philippe Lion, Julien Seri, Luc Besson Charles Perriere, Luc Besson
Musiche
Joey Starr e Du Spamk per Boss
Montaggio
Yann Hervé

Orig.: Francia/Spagna (2001) - Sogg.: Charles Perriere, Luc Besson - Scenegg.: Philippe Lion, Julien Seri, Luc Besson - Fotogr.(Scope/a colori): Philippe Piffetau - Mus.: Joey Starr e Du Spamk per Boss - Montagg.: Yann Hervé - Dur.: 90' - Produz.: Luc Besson per Leeloo Production.

Interpreti e ruoli

Chau Belle Dinh (Olivier), Williams Belle, Malik Diouf.

Soggetto

Sette ragazzi nella periferia di Parigi: Osman, Jean Michel, Abdul, Bruno, Malik, Olivier, Ousmane. Di provenienza diversa, sono accomunati da una grande passione: quella di scalare grattacieli a mani nude e di saltare da un palazzo all'altro con l'agilità dei ginnasti in palestra. Queste acrobazie non sono viste di buon occhio dalla polizia, che tuttavia non riesce mai a bloccare qualcuno dei ragazzi. Un giorno Jamal, un bambino, viene sfidato da coetanei ad arrampicarsi su un albero alla maniera dei loro 'idoli', gli yamakasi. Ma Jamal è malato di cuore, fa troppa fatica, si sente male e viene ricoverato in ospedale. Qui il medico informa la mamma e la sorella che la situazione è molto grave: Jamal ha bisogno di un trapianto. Il nuovo organo é disponibile solo in Svizzera, e tutta l'operazione costa 60mila euro. Venuti a conoscenza della situazione,i sette amici decidono di darsi da fare per trovare quei soldi che la famiglia non ha. Sfruttando le loro doti, entrano in alcune case lussuose di ricche famiglie e portano via gioielli e cose preziose. Invano inseguiti dalla polizia, mettono insieme un bel bottino, che uno di loro, Michelin, si incarica di vendere alla cifra richiesta. Portati i soldi in ospedale, c'é il medico che cerca di giocare al rialzo e chiede 75mila euro. Gli yamakasi lo mettono alle strette, e poi arriva la polizia a sistemare il tutto. Jamal ora sta bene, e il gruppo ora riflette sugli effetti di quello strano 'sport'.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un film d'azione costruito come una sorta di favoletta da periferia metropolitana. Gli ingredienti ci sono tutti: un gruppo doverosamente multietnico, l'amicizia, il linguaggio, la musica rap. Anche troppo, forse: perchè a questi si aggiungono anche la solidarietà verso il bambino, il ruolo di Robin Hood (togliere ai ricchi per dare ai poveri), il farsi beffe della polizia, l'opporsi ad un medico bieco e affarista che vuole lucrare sul commercio di organi. Dimenticando che il bambino è stato male nel tentativo di imitare quegli strani 'eroi'. Ben poco però è da prendere sul serio, perchè la totale assenza di un minimo corpo narrativo svuota il racconto, appiattendolo solo su incongrue gesta atletiche, ben poco sportive. Dal punto di vista pastorale, pur cogliendo nel copione alcune tematiche anche attuali delle fasce giovanili, va evidenziata la pochezza della produzione e il film è da valutare come futile, e caratterizzato da molta superficialità. UTILIZZAZIONE: il film è poco adatto alla programmazione ordinaria. E anche per altre occasioni lo spettacolo che propone è decisamente modesto. Qualche attenzione per i minori in previsione di passaggi televisivi.

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