“Frozen II” colorato e trascinante romanzo di formazione adatto per piccoli e grandi

mercoledì 27 novembre 2019
Un articolo di: Cnvf

Nel 2013 il film d’animazione Disney “Frozen. Il regno di ghiaccio” diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen “La regina delle nevi”, si è imposto nel botteghino mondiale con un incasso di quasi 1miliardo e 300milioni di dollari, primato nella storia del cinema d’animazione. A questo si sono poi aggiunti numerosi riconoscimenti tra cui due premi Oscar, un Golden Globe e un Bafta. A distanza di sei anni la Disney ci riprova: il nuovo capitolo, nei cinema da mercoledì 27 novembre, si chiama “Frozen II. Il segreto di Arendelle” ed è affidato sempre alla coppia Buck e Lee. Caratterizzato da un respiro fortemente educational, “Frozen II” è un romanzo di formazione adatto a piccoli ma anche a preadolescenti e persino ad adulti. Un racconto colorato, ben scritto, con musiche e canzoni trascinanti, che mette a tema in primis la famiglia, il legame tra sorelle, il senso di sacrificio e il ruolo degli affetti, centrali nella vita di ognuno. I due registi riescono nel dare senso all’operazione sequel, trovando la giusta chiave di originalità e continuità. A essere scrupolosi, qualche sbavatura narrativa si può sempre individuare, ma il bilancio complessivo è senza dubbio positivo. Ultimo, ma non meno importante, la componente musicale: nella versione italiana troviamo Serena Rossi (Anna)e Serena Autieri (Elsa) muoversi con competenza e disinvoltura tra parti recitate e cantate; nel cast figura anche Enrico Brignano come voce del pupazzo Olaf. Dal punto di vista pastorale il film è consigliabile, poetico e adatto per dibattiti.

Frozen II. Il regno di Arendelle

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