Achivio Storico

LA MONACA DI MONZA

Regia
Raffaello Pacini
Anno di uscita
1947

interpreti: Paola Barbara (Gertrude di Leyda), Carlo Tamberlani (il principe di Leyda, suo padre), Rossano Brazzi (il conte Egidio), Anna Brandimarte, Bella Starace Sainati, Carlo Duse, Sandro Ruffini, Marcello Giorda, Cesare Fantoni, Lia Corelli, Guido Lazzarini, Wanda Capodaglio, Zora Piazza, Mignon Cocco, Dante Nello Carapelli

genere: storico

soggetto: dal romanzo omonimo di Giovanni Rosini

adattamento_cinematografico: Gian Piero Pucci e Raffaello Pacini

sceneggiatura: Raffaello Pacini, Primo Zeglio, Gian Piero Pucci, Mario Chiari

dialoghi: Evelina Levi

fotografia: Gabor Pogany

scenografia: Italo Cremona

costumi: Italo Cremona

musica: Carlo Innocenzi

montaggio: Rolando Benedetti

produzione: Armando Greco per A.CI.F. [Artistica Cinematografica Fiorentina] (Firenze)

distribuzione: Zeus Film

durata: 94?

tematiche: storia; tematiche religiose

trama: Gertrude si ? fatta monaca, senza vocazione, cedendo alla volont? tirannica del padre, il principe di Leyva. Nell?appartamento da lei abitato nel monastero, dov?essa gode speciali privilegi, s?introduce un giorno di soppiatto il conte Egidio, un audace fuorilegge, che inseguito cerca asilo. Gertrude non d? l?allarme: cos? Egidio pu? fuggire indisturbato. Egli resta colpito dalla bellezza della fanciulla, riesce a incontrarla di nuovo, e le dichiara il suo amore, che non viene respinto. La notizia della tresca giunge alle orecchie del fratello di Gertrude, che sfida Egidio a duello e viene da lui ucciso. Non sentendosi pi? sicuro, Egidio convince Gertrude a fuggire con lui, promettendole di condurla a Roma dal Papa, per ottenere lo scioglimento dai voti. In realt? la conduce a Firenze, dove dopo qualche tempo vengono riconosciuti. Gertrude viene ricondotta a Milano, dove l?arcivescovo Federigo Borromeo riesce a toccarle il cuore, persuadendola a ritornare al monastero, per impetrare da Dio, con la penitenza, il perdono delle sue colpe. Egidio tenta ancora di persuaderla a fuggire con lui, ma ? da lei respinto. Inseguito dagli armati del principe di Leyva, viene ucciso.

giudizio_artistico: Delle non molte pagine, che il Manzoni le ha dedicato, nel suo romanzo, la tragica figura di Gertrude di Leyva s?erge viva e indimenticabile. Me di questa qui c?? poco o nulla; c?? invece un film in costume del seicento, non migliore, n? peggiore di tanti altri.

giudizio_morale: La vicenda scabrosa ? raccontata in modo da mitigare l?impressione, che devono necessariamente destare alcuni episodi salienti; mentre sono state debitamente valorizzate le scene edificanti, in cui s?afferma la tendenza morale positiva del lavoro. Se ne ammette quindi per tutti la visione in sala pubblica. T

nazione: Italia

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