Achivio Storico

UOMINI DI DUE MONDI

Regia
Thorold Dickinson
Anno di uscita
1946

titolo_originale: Men of Two Worlds

interpreti: Eric Portman (l?ufficiale distreettuale Randall), Robert Adams (Kisenga), Phyllis Calvert (dr. Catherine Munro), Orlando Martins (Magole, lo stregone), Arnold Marle (professor Gollner), Cathleen Nesbitt (la signora Upjohn), David Horne (l?agente), Cyril Raymond (il funzionario per l?istruzione), Sam Blake (Rafi), Urile Porter (Saidi), Eseza Makumbi (Saburi)

genere: drammatico

soggetto: E. Arnot Robertson

sceneggiatura: Thorold Dickinson, Herbert Victor, Joyce Cary

fotografia: (in Technicolor) Desmond Dickinson

scenografia: Tom Morahan

musica: Arthur Bliss

montaggio: Alan Jaggs

produzione: John Sutro per Two Cities (London)

distribuzione: Eagle Lion

durata: 109?

tematiche: rapporto tra culture

trama: Kisenga, africano del Tanganica, ha vissuto lungamente in Inghilterra, dove s?? acquistato una bella rinomanza come compositore e concertista. Richiamato in Africa dall?Amministrazione britannica, mette tutte le energie al servizio della civilt?. Per preservare la trib? di Kisenga dal pericolo della malattia del sonno, bisogna indurre gli indigeni a trasferirsi altrove. L?iniziativa incontra la fiera opposizione dello stregone locale, che ne vede minacciato il suo misterioso e terribile potere. Kisenga affronta direttamente lo stregone, il quale getta su di lui l?incantesimo profetizzando che il ribelle morr? al sorger della nuova luna. Kisenga accetta la sfida; ma le oscure potenze che da millenni tengono schiava la sua gente cominciano ad operare nell?animo suo. Egli si sente scosso, la sua resistenza nervosa si fiacca, infine s?ammala. Il Commissario inglese fa un ultimo tentativo: fa eseguire ai bimbi della scuola, dove Kisenga insegna, le canzoni da lui composte. La musica opera il miracolo, risvegliando nello spirito di Kisenga i germi fecondi, che la coltura occidentale vi ha deposto. Egli si alza, ? guarito. Lo stregone, sbugiardato e sconfitto, lascia il villaggio: la civilt? ha vinto.

giudizio_artistico: Il film ci fa conoscere la vita di popolazioni primitive, presentandoci numerosi e pittoreschi paesaggi esotici, animati da una folta d tipi indigeni caratteristici. I colori vivaci ed il commento musicale adeguato contribuiscono efficacemente all?effetto complessivo.

giudizio_morale: Dal punto di vista morale non vi sono riserve. L?opera civilizzatrice dell?amministrazione britannica ? presentata nella luce pi? favorevole od appare dettata da elevati sentimenti di solidariet? umana. Il film pu? esser visto da tutti in sala pubblica. T

nazione: Gran Bretagna

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