2 SINGLE A NOZZE

Valutazione
Inaccettabile, volgarità
Tematica
Amicizia, Il comico, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
David Dobkin
Durata
119'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Wedding Crashers
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Rolfe Kent
Montaggio
Mark Livolsi

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg. e scenegg.: Steve Faber, Bob Fisher - Fotogr.(Scope/a colori): Julio Macat - Mus.: Rolfe Kent - Montagg.: Mark Livolsi - Dur.: 119' - Produz.: Guy Riddle.

Interpreti e ruoli

Owen Wilson (John Beckwith), Vince Vaughn (Jeremy Klein), Rachel McAdams (Claire Cleary), Jane Seymour (Kathleen Cleary), Christopher Walken (senatore Cleary), Isla Fisher (Gloria Cleary), Ellen Albertini Dow (nonna Cleary), Will Ferrell (Chaz), Bradley Cooper (Sack), Jenny Alden (Christina), Ron Canada (Randolph)

Soggetto

John e Jeremy, grandi amici, di professione fanno i mediatori di divorzi, ma la loro vera passione è quella di imbucarsi ai ricevimenti di matrimoni ad alto livello, approfittare dell'euforia generale e sedurre il maggior numero possibile di ragazze. Tutto procede per il meglio, fino a quando non decidono di intervenire alla cerimonia nuziale di una delle figlie del senatore Cleary. Se infatti una si sposa, altre due sono libere, proprio quelle con cui i due cominciano a fare amicizia. Spacciandosi per parenti alla lontana, John e Jeremy vengono invitati a trascorrere il fine settimana in una villa di proprietà di famiglia. In breve John si innamora di Claire, che é fidanzata ma senza troppo entusiasmo; e Jeremy cade tra le braccia di Gloria. Quando il loro inganno è scoperto, entrambi vengono cacciati con decisione. Ma ormai il destino è segnato. Così Jeremy sposa Gloria e, quel matrimonio, interviene John che si dichiara a Claire.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia incentrata su un racconto eccessiv, scollato, pesantemente marcato e artificioso. Il punto di partenza in base al quale i matrimoni sono pieni di ragazze tutte pronte a rapporti occasionali é il pretesto, già evidentemente eccepibile, per dare il via ad una serie di situazioni che risultano per niente divertenti, anzi noiose e stucchevoli nella loro supponente ripetitività. La mancanza di idee, l'umorismo greve, il finale accomodante e improponibile cadenzano una vicenda di irritante banalità, Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile, e segnato da molte volgarità. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria, sia in altre circostanze. Molta attenzione è da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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