8 MM – DELITTO A LUCI ROSSE

Valutazione
Inaccettabile, malsano
Tematica
Male, Morte, Sessualità, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Joel Schumacher
Durata
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
8 mm
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia

Orig. : Stati Uniti (1999) - Sogg. e scenegg. : Andrew Kevin Walker - Fotogr. (Scope / a colori) : Robert Elswit - Mus. : Mychael Danna - Montagg. : Mark Stevens - Dur. : 123' - Produz. : Gavin Polone, Judy Hofflund e Joel Schumacher. VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Nicolas Cage (Tom Welles), Joaquim Phoenix (Max California), James Gandolfini (Eddie Poole), Peter Stormare (Dino Velvet), Anthony Heald (Longdale), Chris Bauer (Macina / George), Catherine Keener (Amy Weeles), Myra Carter (sig. ra Christian), Amy Morton (sig. ra Mathews), Jenny Powell (Mary Ann Mathews), Anne Gee Byrd (senatore), Jack Betts . (maggiordomo), Don Creech (signor Anderson), Norman Reedus (Warren Anderson)

Soggetto

A Haarisburg in Pennsylvania, dove vive con la moglie Amy e la figlioletta Cindy, Tom Welles è un investigatore privato che ha finito col diventare uno specialista del 'pedinamento'. In seguito alla stima acquistata in questo ambito viene convocato a casa di una signora. Il ricchissimo marito é da poco morto e, tra le cose rinvenute, c'è una bobina, contenente uno snuff-movie,ossia quei filmati realizzati su richiesta dove si vedono persone mentre vengono uccise. Ora la moglie vuole sapere tutto su quella bobina, e sopratutto se la ragazza che vi appare é morta veramente. Tom, pur senza avere punti di riferimento, comincia l'indagine. Stavolta il lavoro appare più difficile del solito. Attraverso ricerche su schedari fotografici, Tom riesce a risalire all'identità della ragazza, contatta poi la mamma, va a parlare con lei, capisce che la donna aspetta ancora il ritorno della figlia. Allora sente di dover andare a fondo. L'aiuto decisivo arriva dal commesso di un negozio per adulti a Los Angeles, che mette Tom in contatto con le persone giuste, i produttori e i responsabili di questi 'lavori'. Tom ormai non può più tirarsi indietro. Si finge cliente e viene introdotto alle riprese di uno di questi filmati. Finchè qualche sospetto si agita verso di lui, e la situazione precipita: l'avvocato di famiglia del ricco signore deceduto è il tramite con i responsabili del triste commercio e si é fatto pagare cifre che ha poi tenuto per sé. Per questo doppio gioco, l'avvocato viene ucciso. Tom cerca poi la persona che, incappucciata, ha provocato la morte della ragazza. Dopo altri violenti scontri, lo trova, ha con lui un diverbio cruento e, alla fine lo uccide senza pietà. Tom torna a casa da moglie e figlia, ma la vita non è più quella di prima.

Valutazione Pastorale

Denunciare il tragico, sordido mondo che si agita intorno alla pornografia in tutte le sue orribili varianti sarebbe operazione sicuramente utile e opportuna. Ma, dopo i primi momenti che sembrerebbero ben avviarsi, il film invece cambia completamente direzione. Nell'andare avanti, la storia diventa un accumulo sempre insistito e sempre meno giustificato di immagini e situazioni solo scioccanti e repellenti che si chiudono in un finale all'insegna della più bieca vendetta personale. Nell'insieme, resta solo la sensazione di un film sbagliato che, dietro il paravento del realismo o di certe atmosfere piene di paura a fior di pelle, lascia lo spettatore incerto tra attrazione e repulsione. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile per il tono malsano che lo contraddistingue per quasi tutta la durata. UTILIZZAZIONE: l'utilizzazione del film è da escludere sia in programmazione ordinaria sia in altri contesti.

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