A CENA COL DIAVOLO **

Valutazione
Accettabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Potere, Storia
Genere
Apologo
Regia
Edouard Molinaro
Durata
90'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
LE SOUPER
Distribuzione
Mikado Film
Soggetto e Sceneggiatura
Jean Claude Brisville, Yves Rousset Rouard, Edouard Molinaro dal lavoro teatrale "Le Souper" di Jean Claude Brisville
Musiche
Vladimir Cosma
Montaggio
Annick Rousset Rouard

Sogg.: dal lavoro teatrale "Le Souper" di Jean Claude Brisville - Scenegg.: Jean Claude Brisville, Yves Rousset Rouard, Edouard Molinaro - Fotogr. (Scope/a colori): Michael Epp - Mus.: Vladimir Cosma - Montagg.: Annick Rousset Rouard - Dur.: 90' - Produz.: Trinacra, Parma Films, France 2 Cinema.

Interpreti e ruoli

Claude Brasseur (Fouchè), Claude Rich (Talleyrand), Ticky Holgado (Jacques), Yann Collette (Jean), Stephane Jobert (Careme), Alexandra Vandernoot . (la duchessa di Dino)

Soggetto

La sera del 6 luglio 1815, tre settimane dopo la disfatta napoleonica di Waterloo, Talleyrand e Fouchè, durante una cena a porte chiuse nella sontuosa residenza di Talleyrand, hanno un colloquio-scontro sul futuro assetto politico della Francia, invasa dagli Inglesi, Prussiani e Russi. I due uomini sono agli antipodi per classe sociale, temperamento, maniere, modo di concepire la politica: distinto, compassato e ostentatamente imperturbabile Talleyrand; viscerale, brusco ma contenuto Fouchè. Li accomuna, tuttavia, la medesima avidità di potere, e ognuno dei due sa di non poter fare a meno dell'altro, avendo bisogno Talleyrand dell'ascendente di Fouchè, per contenere le turbolenze di un popolo minaccioso, che per tutta la cena non cessa di rumoreggiare sotto le finestre del palazzo; e Fouchè dell'appoggio di Talleyrand per far dimenticare al futuro re Luigi XVIII di aver votato nel 1793 la ghigliottina per il suo predecessore. Il colloquio è astuto e scaltro da ambo le parti: si scambiano a vicenda cortesie di maniera; si raccontano storie feroci; si rinfacciano reciprocamente segreti misfatti, producono prove, giungono a comportamenti violenti, non risparmiano truci ironie, mentre due camerieri-spie origliano alle porte, pronti a intervenire, e fuori si sta preparando un furioso temporale. Progressivamente, al di là delle regole d'etichetta, di cui Talleyrand risulta maestro, e Fouchè alquanto maldestro, ma per niente imbarazzato, anzi, in alcuni momenti ironico e quasi beffardo imitatore, gli intenti spregiudicati dei due si manifestano e al termine della cena, mentre si scatena il temporale e la folla in subbuglio corre al riparo, lasciando deserte le strade, Talleyrand e Bouchè si vedono costretti all'accordo per non perdere l'agognato potere.

Valutazione Pastorale

Adattamento cinematografico del lavoro teatrale di Jean Claude Brisville, "Le Souper", delle sue origini teatrali il film di Edouard Molinaro conserva tutte le caratteristiche. Soprattutto nel dialogo, tutto teso ad aggirare ostacoli e ad evitare trabocchetti, di due avversari politici di pari sinistra statura politica. Prestigioso per la splendida scenografia, le suppellettili e i costumi d'epoca, le musiche, i silenzi, i momenti drammatici di autentica suspence, e soprattutto per l'interpretazione dei due protagonisti, può essere occasione di riflessione sul modo di concepire la politica, anche al di là del contesto socio culturale in cui si svolgono i fatti. Per chi intende la politica come servizio reso ai cittadini per il bene comune, risulterà conferma di questa ideale concezione politica; per chi si è sclerotizzato e incallito nell'esercizio del potere, fino a diventarne avido e farsene un assoluto irrinunciabile, potrebbe esser richiamo di coscienza per transitare dal mito del potere alla disponibilità al servizio.

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