ANIMALI NOTTURNI

Valutazione
Complesso, Problematico, dibattiti.*
Tematica
Letteratura, Male
Genere
Drammatico
Regia
Tom Ford
Durata
116'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Nocturnal Animals
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Tom Ford dal romanzo "Tony & Susan " di Austin Wright
Musiche
Abel Korzeniowski
Montaggio
Joan Sobel

Orig.: Stati Uniti (2016) - Sogg.: dal romanzo "Tony & Susan " di Austin Wright - Scenegg.: Tom Ford - Fotogr.(Scope/a colori): Seamus McGarvey - Mus.: Abel Korzeniowski - Montagg.: Joan Sobel - Dur.: 116' - Produz.:Tom Ford, Robert Salerno per Fade to Black - 73^ MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA 2016, IN CONCORSO, LEONE D'ARGENTO/GRAN PREMIO DELLA GIURIA.

Interpreti e ruoli

Amy Adams (Susan Morrow), Jake Gyllenhall (Tony Hastings/Edwards Sheffield), Michael Shannon (Bobby Andes), Aaron Taylor Johnson (Ray Marcus), Isla Fisher (Laura Hastings), Karl Glusman (Lou), Arnie Hammer (Hutton Morrow), Laura Linney (Anne Sutton), Andrea Riseborough (Alessia), Michael Sheen (Carlos), Ellie Bamber (India Hastings), Rob Aramayo (Turk), India Salvor Menuez (Samantha Morrow), Imogen Waterhouse (Chloe), Zawe Ashton (Alex), Graham Beckel (Graves), Jena Malone (Sage Ross)

Soggetto

Susan Morrow, elegante signora proprietaria di una galleria a New York, riceve dall'ex marito Edward Sheffield, dal quale è separata ormai da venti anni, un manoscritto con un invito alla lettura. Vi sono raccontate la vicende di Tony Hastings, un uomo in vacanza con la famiglia...

Valutazione Pastorale

Tom Ford, di professione stilista, nel 2015 ha esordito al cinema con "A single man". L'opera prima, per la quale Colin Firth ha ricevuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, ha messo in evidenza uno stile di forte intensità figurativa, con tocchi di asciutto decadentismo e una non nascosta voglia di melodramma. Con questo secondo film, Ford estrae dal copione una storia ad incastro operando una decisa incursione nel metacinema. La storia strutturata su due piani attiva un emozionante incalzare di tensione e di suspence. Susan, in quanto lettrice, conduce l'azione, ogni volta cercando di scavare nel rapporto tra i due momenti narrativi. Una bella fotografia, mentre conferma la predilezione di Ford per un taglio estetico laccato e levigato, infonde colori di luce misteriosa a un andamento che aspetta a scoprire le carte. Ma il finale vale l'attesa. Susan accetta di incontrare l'ex marito, autore del romanzo. Lo aspetta al ristorante e si guarda intorno ma invano, lui non arriva. E' vivo o no? Restiamo avvolto in un denso mistero di ambiguità. Dal punto di vista pastorale, il film è sa valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione orinaria, sapendo di proporre una storia piena di sottintesi e di metafore, sguardo distratto sulla verità delle cose, e oggetto di rinuncia tra psicologia e personalità distorte.

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