ARCTIC BLU

Valutazione
Discutibile, Violenze
Tematica
Genere
Avventuroso
Regia
Peter Masterson
Durata
90'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Canada
Titolo Originale
ARCTIC BLUE
Distribuzione
Multi Media Film Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Ross La Manna
Musiche
Peter Melnick
Montaggio
George Arpledom

Sogg. e Scenegg.: Ross La Manna - Fotogr.: (normale/a colori) Thomas Burstyn - Mus.: Peter Melnick - Montagg.: George Arpledom - Dur.: 90' - Produz.: Rick Stevenson

Interpreti e ruoli

Rutger Hauer (Ben Corbett), Dylan Walsh (Eric Desmond), Rya Kihlstedt (Anne Marie Gauvin), Richard Bradford (Sam Wilder), Kevin Cooney (Leo Meyerling), Jon Cuthbert, John Bear Curtis, Stephen E.Miller, Bill Croft, Michael Lawrenchuk, Gunargie O' Sullivan, Dan Shea, Sasha Moiseiwitsch

Soggetto

in Alaska, Eric Desmond un ecologo ingaggiato per controllare un oleodotto dal dirigente locale di una grande compagnia, Leo Meyerling si imbatte, insieme con la giovane moglie Anne Marie Gauvin, in un trio di bracconieri, coi quali sfiora lo scontro a fuoco. Costoro, guidati dal rude Ben Corbett, uccidono quindi un trappolatore e causano, sabotandone il fuoristrada, la morte dei suoi due compagni. Lo sceriffo Sam Wilder risale a Ben dalle sue impronte e lo arresta con l'aiuto di Eric, ma viene ucciso, lasciando all'ecologo l'incarico di portare con un aeroplano il bandito in città per il processo. Mentre Ben riesce a sabotare il mezzo costringendo Eric ad un atterraggio di fortuna in una zona selvaggia, Leo, che è un ambizioso politico, un inquinatore senza scrupoli, per liberarsi dell'ormai scomodo Eric si spaccia per quest'ultimo coi potenziali soccorritori per evitare che partano le ricerche dei dispersi. Ma Eric non solo si salva, ma salva dall'assideramento anche Ben, che in un tentativo di fuga è finito in acqua. Intanto Anne Marie, braccata dai complici di Ben, sfugge fortunosamente all'esplosione della sua roulotte. Desmond, rientrato, nasconde in un bungalow Corbett, che i complici cercano minacciando rappresaglie nel paese: in uno scontro a fuoco, in una vecchia miniera, i banditi vengono eliminati ad eccezione del duro Bob che sopravvive. Meyerling reclama Ben per riportarlo in città, ma costui, accortosi del doppio gioco di questi, uccide Bob che vuole sparare ad Eric e, dopo aver ucciso Meyerling, sale con l'ecologo sull'elicottero per essere consegnato alla giustizia a Fairbanks. Ma impietositosi per la sorte del rude Ben rimasto gravemente ferito e condannato comunque a morire in carcere, Eric lo "abbandona" nella sua foresta.

Valutazione Pastorale

il film denuncia tutti i limiti di una regia ed una sceneggiatura che continuano a fare il verso ad altri lavori del genere senza mai esprimere valori narrativi autentici e quindi coinvolgenti. Anche se l'Alaska è bellissima, e non è certo difficile fotografare paesaggi incantevoli, più difficile è rendere plausibile il dramma umano del vecchio trappolatore accerchiato dalla civiltà, l'instaurarsi di un rapporto che dovrebbe essere dialettico ed invece risulta ambiguo ed incongruo tra il giovane ecologo e l'anziano cacciatore, i problemi ecologici, anche gravi, che funestano la zona. I malvagi sono così cattivi da risultare posticci e monotoni nello stanco ripetersi degli abusati cliché di violenza gratuita e feroce che dovrebbe forse dare l'idea di ambiente selvaggio e crudele, fatto di uomini rudi e spietati. Poi vien fuori, al solito, che il vero "cattivo" è venuto come sempre dalla città: è il capitalista petroliere che in un certo senso candeggia col suo sordido comportamento l'anima piuttosto nerastra ma indomita del rude (e alquanto violento) trappolatore, che tutto sommato simboleggia la rimpianta vecchia America della frontiera.

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