ASSASSIN’S CREED

Valutazione
Complesso, violenze
Tematica
Avventura, Guerra, Libertà, Storia, Violenza
Genere
Fantastico/Azione
Regia
Justin Kurzel
Durata
140'
Anno di uscita
2017
Nazionalità
Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti
Titolo Originale
Assassin's creed
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Musiche
Jed Kurzel
Montaggio
Christopher Tellefsen

Orig.: Stati Uniti/Gran Bretagna/Francia (2016) - Sogg. e scenegg.: Michael Lesslie, Adam Cooper, Bill Collage - Fotogr.(Scope/a colori): Adam Arkapaw - Mus.: Jed Kurzel - Montagg.: Christopher Tellefsen - Dur.: 140' - Produz.: Jean Julien Baronnet, Gerard Guillemot, Frank Marshall, Patrick Crowley, Michael Fassbender, Conor McCaughan, Arnon Milchan per New Regency, Ubisoft Motion Pictures, DMC Films, Kennedy/Marshall Company.

Interpreti e ruoli

Michael Fassbender (Cal Lynch/Aguilar), Marion Cotillard (Sofia), Jeremy Irons (Rikkin), Brendan Gleeson (Joseph Lynch), Charlotte Rampling (Ellen Kaye), Michael K. Williams . (Moussa), Denis Ménochet (McGown), Ariane Labed (Maria), Khalid Abdalla (Sultano Muhammad XII), Matias Varela (Emir), Callum Turner (Nathan), Rufus Wright (Alex), Angus Brown . (Cal giovane)

Soggetto

Cal Lynch sta scontando una condanna alla pena di morte, quando gli viene offerta una via d'uscita. La Abstergo Industries ha messo a punto una rivoluzionaria tecnologia capace di sbloccare le memorie genetiche contenute nel DNA. Spedito indietro nel tmpo, nella Spagna del XV secolo, Cal sperimenta la possibilità di entrare in possesso del segreto del libero arbitrio...

Valutazione Pastorale

Si parte dal videogame della Ubisoft, un meccanismo che e evidentemente piaciuto molto se ha venduto 100 milioni di copie dal 2007 ad oggi. Quella del videogame portati al cinema è una frontiera relativamente nuova, un tentativo di contaminare fumetto e immagini, sfuggendo agli intralci del primo a favore dell'assoluta libertà delle seconde. In effetti si può dire che tutto (o comunque molto), si gioca su questa linea di confine lungo la quale le varie pedine si muovono in libertà assoluta. Messa da parte la logica narrativa, eliminati i contatti fisici e razionali, rinunciato a qualunque barriera spazio/tempo, ecco che il racconto corre agile tra anni, epoche, fasi storiche, disponibile a confrontarsi con obiettivi ora improbabili ora fatti di utopia come quello della conquista del libero arbitrio. Dentro questo scenario, Cal diventa una sorta di supereroe, che gioca con il fuoco dell'ultima scontro la sfida della sopravvivenza. Nel trionfo degli effetti speciali, tutto si sacrifica alla logica dei fatti, mentre il gruppo inspiegabilmente numeroso di attori importanti fa a gara nel rimettere insieme i pezzi del racconto, spezzato dalla frammentarietà narrativa. Scene fragorose, passaggi roboanti ma molto rumore per nulla. O almeno poco, per i non amanti del 'genere'. Chi gradisce si accomodi e sarà accontentato, anche con probabile seguito in corso. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e segnato da alcune violenze.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria soprattutto per appassionati del genere 'misto' cinema/fumetti/videogame. Agli altri si chiede un po' di pazienza.

Le altre valutazioni

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