CALDE NOTTI D’ESTATE

Valutazione
Discutibile, Scabrosità
Tematica
Genere
Commedia
Regia
Craig Bolotin
Durata
94'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THAT NIGHT
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Craig Bolotin Tratto dal romanzo omonimo di Alice Mc Dernott
Musiche
David Newman
Montaggio
Priscilla Nedd

Sogg.: Tratto dal romanzo omonimo di Alice Mc Dernott - Scenegg.: Craig Bolotin - Fotogr.: (normale/a colori) Bruce Surtees - Mus.: David Newman - Montagg.: Priscilla Nedd-Friendly - Dur.: 94' - Produz.: Arnon Milchan, Steven Reuther

Interpreti e ruoli

C. Thomas Howell (Rick), Juliette Lewis (Sheryl O' Connor), Helen Shaver (Ann O'Connor), Eliza Dushku (Alice Bloom), John Dossett (Larry Bloom), J. Smith-Cameron (Carol Bloom), Katherine Heigl, Benjamin Terzulli, Thomas Terzulli, Sarah Joy Stevenson

Soggetto

negli Stati Uniti, nell'estate del 1961, la piccola Alice Bloom (in un periodo critico nei rapporti coi genitori e con i compagni di gioco) osservando dalla finestra la diciassettenne Sheryl O' Connor, che guida l'automobile e ha numerosi corteggiatori, non esita a sceglierla come modello. Sheryl, frattanto, al bowling conosce il giovane Rick, col quale simpatizza: la morte improvvisa del padre le fa cercare l'affetto del ragazzo, che ha avuto un'infanzia drammatica, ed i due si affezionano intensamente, ed iniziano ad avere rapporti. Le effusioni di Rick e Sheryl davanti a casa provocano la protesta del padre di Alice: la madre di Sheryl, Ann, proibisce a Rick di vedere la figlia, che però la notte scappa di casa per stare col ragazzo. Una notte anche Alice, che è riuscita a guadagnarsi la fiducia di Sheryl, va con loro alla spiaggia, e simpatizza con Rick. Questi fa incidere alla bimba, come ha fatto già Sheryl, un disco con le sue impressioni, da riascoltare di lì a 50 anni. Nel frattempo Sheryl resta incinta e la madre la manda ad un Istituto senza che la ragazza possa avvertire Rick. I genitori, ascoltato il disco, impediscono ad Alice di vedere Sheryl e quindi di consegnare a Rick una sua lettera. Questi entra addirittura con la forza in casa di Sheryl e scatena una rissa tra i suoi amici e i vicini di casa. La madre, allora, confessa ad Alice dov'è Sheryl: la piccola consegna a Rick la lettera e scappa di casa per andare con lui dalla ragazza. Raggiuntala Rick vorrebbe portarla via ma la ragazza dapprima nicchia, incerta sul futuro di suo figlio; poi, mentre l'autobus riporta Alice a casa, lo raggiunge. I due partono insieme e Alice riceverà più tardi una loro cartolina, dopo essersi riconciliata coi genitori.

Valutazione Pastorale

il disegno dei caratteri non supera mai i toni della soap opera, tanto radicati ormai nel gusto della gente da anni di serial televisivi con soggetti e situazioni analoghe. La bambina è abbastanza espressiva; la giovane ed il suo ragazzo recitano con buona volontà. L'impressione generale che si ricava dal film, che nelle intenzioni del regista dovrebbe "far riflettere", è invece di progressivo disinteresse per tutto ciò che accade sullo schermo. Manca alla pellicola il mordente che situazioni di disagio giovanile come quella presentata hanno in altre occasioni ed altri trattamenti cinematografici, statunitensi e non, acceso l'attenzione e suscitato la commozione. Il difficile rapporto di Alice con i genitori, specie col padre e con i coetanei, che non le risparmiano scherzi anche pesanti, come quando le infilano un ranocchio in bocca, è tutto sommato scarabocchiato, più che disegnato con finezza e partecipazione. Sotto il profilo pastorale la situazione rappresentata è poi certamente discutibile sul piano morale, anche se il comportamento dei due ragazzi nei confronti della bambina è sostanzialmente corretto.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film