CARDIOFITNESS

Valutazione
Accettabile-riserve, superficialità
Tematica
Adolescenza, Amicizia, Donna, Famiglia - genitori figli
Genere
Commedia
Regia
Fabio Tagliavia
Durata
82'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Barbara Frandino, Lucia Moisio, Marco Ponti tratto dall'omonimo romanzo di Alessandra Montrucchio
Musiche
Alberto Caruso
Montaggio
Valentina Girodo

Orig.: Italia (2006) - Sogg.: tratto dall'omonimo romanzo di Alessandra Montrucchio - Scenegg.: Barbara Frandino, Lucia Moisio, Marco Ponti - Fotogr.(Panoramica/a colori): Stefano Ricciotti - Mus.: Alberto Caruso - Montagg.: Valentina Girodo - Dur.: 82' - Produz.: Carlo Degli Esposti per Palomar.

Interpreti e ruoli

Nicoletta Romanoff (Stefania), Federico Costantini (Stefano), Giulia Bevilacqua (Cecilia), Sarah Felberbaum (Ilaria), Daniele De Angelis (Guido), Fabio Troiano (Maurizio), Dino Abbrescia (Nick), Manuela Kustermann (madre di Stefania), Nina Torresi (Cinzia), Giorgio Colangeli (generale), Gianni Carretta Pontone . (Carlo)

Soggetto

Stefania, ventotto anni, prova a scrivere un romanzo rosa, e intanto fa un po' la lavapiatti nel ristorante della madre, un po la centralinista in un call center. Insieme alle amiche del cuore Cecilia e Ilaria, frequenta anche un palestra, e qui conosce Stefano, impegnato nella riabilitazione dopo un incidente di gioco nel baseball. Se ne innamora, ma deve fare i conti col fatto che lui ha quindici anni. Imbarazzi, incertezze, indecisioni. Quando Stefano lo capisce, lei decide che é meglio non proseguire e cerca di allontanarsi. A questo punto è Stefano a cercarla e a dirle di volerle bene. Ugualmente la storia, che provoca umorismo e ilarità soprattutto nelle due amiche, non può andare avanti. Alla ripresa dell'anno scolastico, le strade dei due si separano.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia che, scegliendo un argomento per certi aspetti anche 'difficile', ha il pregio di proporlo con equilibrio, senza strafare e mantenendo aderenza a modi e atteggiamenti quotidiani (sopratutto dei più giovani). La scelta azzeccata é quella di far prevalere il tono della favoletta, lasciando una certa aria di incertezza tra la storia raccontata e quella che Stefania sta scrivendo nel suo libro. Tutto è inventato ? E' tutto un sogno ? Forse. La timidezza del quindicenne va di pari passo con la confusione delle tre amiche ormai sulla soglia dei trenta anni. I due ritratti generazionali sono affidati a dialoghi che offrono qualche azzeccata notazione di costume. Certamente resta una leggerezza di fondo che significa approssimazione e una qualche esteriorità delle situazioni. Nell'insieme il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile con riserve per una certa costante superficialità. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, e proposto in contesti più selezionati come prodotto italiano che si sforza di muoversi tra umorismo e romanticismo. Qualche attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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