CHEF – LA RICETTA PERFETTA

Valutazione
Consigliabile, brillante *
Tematica
Bambini, Cibo, Famiglia - genitori figli, Lavoro, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Jon Favreau
Durata
114'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Chef
Distribuzione
Warner Bros Entertainment Italia
Musiche
Matthew Schreyer
Montaggio
Robert Leighton

Orig.: Stati Uniti (2014) - Sogg. e scenegg.: Jon Favreau - Fotogr.(Panoramica/a colori): Kramer Morgenthau - Mus.: Matthew Schreyer (supervisore alle musiche) - Montagg.: Robert Leighton - Dur.: 114' - Produz.: Jon Favreau, Sergei Bespalov, Karen Gilchrist.

Interpreti e ruoli

Jon Favreau (Carl Casper), Sofia Vergara (Inez), John Leguizamo (Martin), Scarlett Johansson (Molly), Dustin Hoffman (Riva), Oliver Platt (Ramsey Michel), Bobby Cannavale (Tony), Amy Sedaris (Jen), Emjay Anthony (Percy), Robert Downet jr. (Marvin), Will Schutze (Bonetangles), Gloria Sandoval . (Flora)

Soggetto

Carl Casper, cuoco in un ristorante di alto livello a Loa Angeles, alza troppo la voce con Riva, il proprietario, il quale non esita a licenziarlo. In più inveisce furiosamente contro il critico più influente della città e ne diventa nemico. Ridotto a terra, Casper trova nella vicinanza con il figlio adolescente Percy la forza per ricostruirsi una vita. Con lui e con il fido Martin, che lo ha seguito, comincia a vendere cibo su un furgone, dalla Florida alla California attraverso il Texas. Con l'aiuto decisivo delle tecnologie, Casper riesce a recuperare la propria identità di cuoco rispettato e ammirato. Insieme al rispetto della ex moglie Inez, ammirata anche dal suo modo di conquistare la fiducia del figlio.

Valutazione Pastorale

In tempi di dilagante presenza televisiva, proporre il personaggio di un cuoco non è forse una grande novità. Jon Favreau però, complice un copione di irresistibile vivacità, si mostra capace di ripartire praticamente da zero. Pietanze raffinate, cibo poco visto e inedito fanno da contorno alla vicenda di una ri-nascita. Toccare il fondo per risalire e poi recuperare fuducia e denaro è ricetta fondante della fiducia americana nell'iniziativa personale. Ricetta, appunto. Su questi parallelismi gioca Favreau, a sua volta reduce, come cineasta, dal flop notevole di "Cowboys and aliens" e quindi bisognoso di una rivincita. Favreau gioca in modo eccellente gli ingredienti di una ricetta inattaccabile, costruendo simpatia, umorismo, rivalità, inimicizia, dialettica familiare pronta a virare per il meglio. L'amicizia virile tra padre e figlio è la ciliegina sulla torta. Film accattivante e positivo che, dal punto di vista pastorale è da valutare come consigliabile e nell'insieme brillante.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come prodotto leggero e allo stesso tempo segnato da interessanti notazioni di costume.

Le altre valutazioni

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