CHI HA UCCISO LA SIGNORA DEARLY ?

Valutazione
Inaccettabile, immorale
Tematica
Famiglia
Genere
Commedia
Regia
Nick Gomez
Durata
95'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Drowning Mona
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Musiche
Michael Tavera
Montaggio
Richard Pearson

Orig.: Stati Uniti (2000) - Sogg. e scenegg.: Peter Steinfeld - Fotogr.(Panoramica/a colori): Bruce Douglas Johnson - Mus.: Michael Tavera - Montagg.: Richard Pearson - Dur.: 95' - Produz.: Al Corey, Bart Rosenblatt, Eugene Musso.

Interpreti e ruoli

Bette Midler (Mona Dearly), Danny De Vito (Wyatt Rash), Neve Campbell (Ellie), Jamie Lee Curtis (Rone), Casey Affleck (Bobby), William Fletcher (Phil), Marcus Thomas, Tracey Waiter, Kathleen Wilhoite

Soggetto

A Verplanck, paesino nello stato di New York, viene trovata morta Mona Dearly. Gli agenti ne danno notizia al figlio Jeff. Sulle cause della morte l'agente Wyatt non ci vede tanto chiaro e svolge alcune indagini. Jeff gli rivela che Bobby, il suo socio in affari, aveva tempo addietro minacciato la madre. Wyatt interroga Phil. Poi Bobby confessa a Ellie, figlia di Wyatt, che aveva concepito l'intenzione di fare fuori Jeff. Le cose si complicano perché Rone, la cameriera del bar, è l'amante di Jeff e vuole intervenire nel caso. Vicino al lago, Wyatt parla con Clarence, lo scemo del paese, perchè Phil é stato trovato morto, annegato proprio in quel lago. Jeff vuole spararsi, e tutti accorrono a casa sua. Qui Clarence confessa di avere ucciso Phil. E' evidente allora che la morte di Mona è avvenuta per un incidente. Ellie e Bobby ora possono sposarsi.

Valutazione Pastorale

Nelle intenzioni doveva essere il ritratto di una America provinciale minore, nascosta, quasi dimenticata. Non si può dire se è così in assoluto. Di certo, da quello che si vede in questa circostanza emerge un insieme di situazioni assolutamente sopra le righe e prive di una sia pur minima logica. Se quasi tutti i personaggi sono caricaturali fino al farsesco, a non tornare è il modo divertito con cui viene rappresentato il cinismo dei protagonisti. Un cinismo totale, che forse sarà tipico della provincia americana, ma che la regia si guarda bene dal criticare o stigmatizzare. Omicidi, funerali, furti, tradimenti: tutto è preso alla leggera con normalità e indifferenza. Si tratta in questo caso di una omologazione per niente simpatica che, dal punto di vista pastorale, induce a valutare il film come inaccettabile, e immorale. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altri tipi di contesti.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film