CHIEDI LA LUNA

Valutazione
Discutibile, ambiguità
Tematica
Amicizia, Giovani
Genere
Commedia
Regia
Giuseppe Piccioni
Durata
88'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
CHIEDI LA LUNA
Distribuzione
Titanus Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Franco Bernini, Enzo Monteleone, Giuseppe Piccioni Franco Bernini
Musiche
Antonio Di Pofi
Montaggio
Angelo Nicolini

Sogg.: Franco Bernini - Scenegg.: Franco Bernini, Enzo Monteleone, Giuseppe Piccioni - Fotogr.(Panoramica/a colori) Roberto Meddi - Mus.: Antonio Di Pofi - Montagg.: Angelo Nicolini - Dur.: 88' - Produz.: Eidoscope Raidue.

Interpreti e ruoli

Margherita Buy (Elena), Giulio Scarpati (Marco), Roberto Citran, Sergio Rubini, Stefano Abbati, Daniela Giordano, Massimo Lodolo, Mauro Marino, Mary Sellers

Soggetto

Il giovane Marco, serio e laborioso, sposato con Cristina e padre di un bambino, dirige a Verona, dopo la morte del padre, la agenzia di noleggio di autovetture, che lui e il fratello maggiore Giacomo hanno ereditato. Giacomo, dopo una vita molto disordinata, scompare improvvisamente, portandosi via la vettura migliore e cinque milioni. Marco, che è il vero capo famiglia, parte subito per andarlo a cercare a Perugia dove risiede Elena, la fidanzata. La ragazza, che non sa nulla del fidanzato da mesi, l'accompagna da un'amica di lui, Daniela, che ha un ristorante di lusso presso Viterbo, ma neanche lei ha notizie di Giacomo. I due riprendono perciò il viaggio, durante il quale si mostrano spesso ostili l'uno all'altra, perché hanno temperamenti diversissimi, ma intanto fanno strani incontri, come quello con un autostoppista disperato per amore, che accompagnano inutilmente a Gubbio, e più tardi salvano dal suicidio. Recatisi in una casetta in un bosco, dove potrebbe, secondo Elena, trovarsi Giacomo, incontrano invece Francesco, un ex fidanzato di lei, il quale si nasconde dagli strozzini. I due viaggiatori pernottano nella casetta, Elena va a letto con Francesco, mentre Marco finisce col donnire all'aperto. Poi Marco ed Elena ripartono: dopo un burrascoso incontro con l'ex marito di Ele, il quale le deve dei soldi, che lei finisce col rifiutare per orgoglio, i due giovani proseguono il viaggio, andando a trascorrere una notte d'amore in albergo dove lui le confida le delusioni del suo matrimonio. Intanto hanno saputo che Giacorno ha telefonato, e lo raggiungono subito dopo che si è sposato, con una ragazza incinta, che non conoscono. Marco riparte, senza voler vedere il fratello ed offre ad Elena di vivere con lui, ma la ragazza rifiuta. Tornato dalla moglie, nell'ufficio, dove ora lavora anche l'autostoppista, Marco è triste, mentre Elena viaggia malinconicamente verso la Sicilia. La vita di Elena e Marco non potrà più essere quella di prima.

Valutazione Pastorale

E' chiaro che Giacomo (che non si vede mai) serve solo come legame-pretesto fra gli altri personaggi (Marco è il più giovane), che sono tutti alla ricerca di qualcosa, nella vita precaria che conducono. Matrimoni falliti, legami affettivi superficiali e mutevoli, situazioni sballate, caratterizzano la storia, che appare ambigua. Durante il viaggio anche l'apparente ordine morale di Marco crolla, egli si innamora di Elena e, dal momento in cui le regala il vestito, il suo modo di vivere cambia, ed è disposto ad abbandonare per lei la moglie e il figlio. Il film lascia il finale aperto: le parole di un'astrologa suggellano la vicenda, esortando ad accettare i rischi delle situazioni e a chiedere la luna, cioè l'impossibile. È un continuo affastellamento di emozioni, per rappresentare la maniera di vivere dei trentenni d'oggi, che qui appaiono tutti perdenti. Si può riconoscere la sincerità delle intenzioni dell'autore, fare cioè un quadro realistico della situazione attuale, ma bisogna dire che i personaggi risultano vuoti e fiacchi, specie Marco, e nessuno di essi è sufficientemente approfondito, cosicché non convincono.

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