CHOCO’

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Donna, Famiglia, Lavoro, Matrimonio - coppia, Tematiche religiose
Genere
Drammatico
Regia
Jhonny Hendrix Hinestroza
Durata
77'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Colombia
Titolo Originale
Choco'
Distribuzione
Cineclub Internazionale
Musiche
Esteban Copete
Montaggio
Mauricio Vergara

Orig.: Colombia (2012) - Sogg. e scenegg.: Alfonso Acosta, Jhonny Hendrix Hinestroza - Fotogr.(Panoramica/a colori): Paulo Pérez - Mus.: Esteban Copete - Montagg.: Mauricio Vergara - Dur.: 77' - Produz.: Maritza Rincon, Jhonny Hendrix Hinestroza, Gustavo Torres Gil per Antorcha Film.

Interpreti e ruoli

Karent Hinestroza (Choco'), Esteban Copete (Everlides), Fabio Ivan Restrepo (Ramiro), Daniela Mosquera (Candelaria), Sebastian Mosquera (Jeffre), Cesar Orejuela . (Steven)

Soggetto

Distretto colombiano a nord ovest di Panama, lungo il fiume: qui, in una baracca di legno, vive Choco, 27 anni, con i due figli(maschio e femmina) e il marito Everlides che si definisce musicista e passa il tempo a suonare la marimba, bere e giocare on amici al bar. Impegnata a gestire la casa e la famiglia, trova un nuovo lavoro presso una miniera di oro. Quando la figlia fa il compleanno, chiede di festeggiare con una torta. Choco si accorge allora che i soldi messi da parte non ci sono più, il marito li ha buttati nel gioco. Esasperata, decide di concedersi a Ramiro, in cambio di una torta che lui vende al negozio. La piccola festeggia contenta, ma più tardi la baracca di legno prende fuoco, e Everlides resta sotto le fiamme.

Valutazione Pastorale

Nitido, preciso, essenziale. Un racconto che delinea gli elementi di un disagio esistenziale impossibile da prolungare e finisce per rimetterli in ordine, facendo recuperare alla dona la dignità negata e regalando all'uomo una fine violenta più metaforica che realistica. Sguardo pulito, ricerca di equilibrio, capacità di aprire un sipario di conoscenza su una fetta di paesaggio bello, lussureggiante, abbandonato. Vite difficili, violenze familiari non dette: una storia che è poesia del quotidiani, sprigiona rabbia, chiede ribellione e giustizia. E' mondo anche qui, è vita, è sacrificio che chiede ascolto e aiuto. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e, meglio, in occasioni mirate, per avviare riflessioni sui molti argomenti suscitati dalla vicenda (sudamerica, uomo/donna, lavoro...).

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