CILIEGINE

Valutazione
Brillante, Consigliabile
Tematica
Amicizia, Donna, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Laura Morante
Durata
85'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Francia, Italia
Titolo Originale
La cerise sur le gateau
Distribuzione
Bolero Film
Musiche
Nicola Piovani
Montaggio
Esmeralda Calabria

Orig.: Francia /Italia (2012) - Sogg. e scenegg.: Laura Morante, Daniele Costantini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Maurizio Calvesi - Mus.: Nicola Piovani - Montagg.: Esmeralda Calabria - Dur.: 85' - Produz.: Francesco Giammatteo, Philippe Carcassonne, Bruno Pesery.

Interpreti e ruoli

Laura Morante (Amanda), Pascal Elbé (Antoine), Isabelle Carre (Florence), Samir Guesmi (Maxime), Frederic Pierrot (Betrand), Vanessa Larré (Valerie), Patrice Thibaud (Hubert), George Claisse (psicanalista), Nadia Fossier (Mathilde), Yves Verhoven (Victor), Elisabeth Catroux (Fabienne), Emmanuelle Galabru (Béatrice), Ennio Fantastichini (sig. Faysal)

Soggetto

A Parigi oggi, Amanda non riesce a trovare la storia giusta con l'uomo giusto. Lo psicologo dice che soffre di 'androfobia'. Quando Florence, la sua migliore amica, la invita a passare l'ultimo dell'anno insieme, Amanda accetta solo dopo l'assicurazione che non troverà uomini soli. In realtà a cena c'è Antoine, che è solo, ma Amanda si siede accanto a lui, convinta che sia gay e che ciò le permetta di essere gentile, allegra, quasi affettuosa. Non è vero, e anzi tra i due scatta una forte attrazione, che però nessuno rivela. Lui alimenta l'equivoco, lei accetta finchè può. Quando la situazione diventa insostenibile, Amanda e Antoine finiscono abbracciati e innamorati. Ma sarà la volta buona?

Valutazione Pastorale

Per l'esordio dietro la m.d.p., Laura Morante sceglie insieme a Daniele Costantini una storia tutta incentrata sulla instabilità degli affetti, sui battiti del cuore incontrollabili, sui sentimenti che procurano felicità e insieme paure e incertezze. Storia molto francese, molto parigina, molto rohmeriana. Da attrice la Morante vi si muove dando come sempre spazio a toni un po' esagitati e sopra le righe. Da regista, eccola guardare uomini, donne e ambienti con sensibilità e maggiore comprensione, cercando di capire, suggerire, riflettere. Un piccolo affresco sul disorientamento sentimentale moderno per un film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, e nell'insieme brillante.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e in seguito come proposta di opera prima all'interno del rapporto regia/attori. Attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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