COME SALTANO I PESCI

Valutazione
Consigliabile, problematico
Tematica
Famiglia, Famiglia - genitori figli, Solidarietà-Amore
Genere
Drammatico
Regia
Alessandro Valori
Durata
110'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Mariposa Multivideo
Soggetto e Sceneggiatura
Serena De Angelis, Paula Boschi Simone Riccioni, Alessandro Valori, Serena De Angelis
Musiche
brani di autori vari
Montaggio
Alessandro Moglie

Orig.: Italia (2015) - Sogg.: Simone Riccioni, Alessandro Valori, Serena De Angelis - Scenegg.: Serena De Angelis, Paula Boschi - Fotogr.(Panoramica/a colori): Sandro De Pascalis - Mus.: brani di autori vari - Montagg.: Alessandro Moglie - Dur.: 110' - Produz.: Mario Tordini per Multivideo in associazione con Linfa.

Interpreti e ruoli

Simone Riccioni (Matteo), Marianna Di Martino (Angela), Brenno Placido (Luca), Giorgio Colangeli (Italo), Maria Amelia Monti (Mariella), Biagio Izzo (Sandro), Maria Chiara Centorami (Lisa), Armando De Razza (commissario), Sarah Maestri . (Francesca), Luigi Moretti. Maria Paola Rosini, Albino Marino.

Soggetto

Matteo, 26 anni ha una vita invidiabile con il sogno di lavorare come meccanico alla Ferrari, con due genitori, Italo e Mariella, che lo seguono con amore e la sorellina Giulia che vede in lui il suo eroe. In questo tranquillo scenario quotidiano, collocato in una quieta provincia sul mare, irrompe una novità che cambia radicalmente le giornate di Matteo...

Valutazione Pastorale

Si fa presto a dire che è tutto calmo, certe volte le cose possono cambiare quando meno te lo aspetti, e ti chiedono il conto, ti impongono una revisione dei ruoli e delle situazioni. Per quasi sessanta minuti, il copione gira intorno a se stesso, accumulando personaggi e sensazioni, seminando indizi e dubbi, facendo cominciare varie vicende tutte staccate tra di loro. E aspettando l'occasione utile per dare il via ad un chiarimento, per arrivare ad un resa dei conti con i personaggi sparsi destinati a ricompattarsi. C'è voglia di commedia ma allo stesso tempo anche di dramma sentimentale, di sottile confronto psicologico, di scoperta di ruoli e di identità. Si vorrebbe evitare di dire qualcosa perché il testo ha una sua compattezza, che scivola nel pentimento e nel dolore. Fratelli che si riuniscono, padri che si ritrovano, emozioni del passato tornano a galla. Quanto tempo perso a non capirsi, quanto occasioni lasciate per strada, quanta voglia di recuperare il tempo perduto. Tanti personaggi, a dire il vero, non sono facili da gestire, specie se così diversi tra loro, e non sempre ben amalgamati (Angela, per esempio...). Esprimono tanto coraggio e tanta vitalità, sono pentiti e insieme vogliono riscattarsi. Lo scenario è misurato, timido, a doppia faccia. Si apre al positivo e si lascia andare alla ricerca di riscatti. La regia perde un po' il controllo dell'insieme, ma la storia tiene e le motivazioni sono plausibili. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come ritratto veritiero e sincero di situazioni non sempre bene esplicate.

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