CONGO *

Valutazione
Accettabile-riserve, Crudezze
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Frank Marshall
Durata
109'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
CONGO
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
John Patrick Shanley liberamente ispirato al romanzo di Michael Crichton
Musiche
Jerry Goldsmith
Montaggio
Anne V. Coates

Sogg.: liberamente ispirato al romanzo di Michael Crichton - Scenegg.: John Patrick Shanley - Fotogr.: (panoramica/a colori) Allen Daviau - Mus.: Jerry Goldsmith - Montagg.: Anne V. Coates - Dur.: 109' - Produz.: Kathleen Kennedy, Sam Mercer

Interpreti e ruoli

Dylan Walsh (Peter Elliot), Laura Linney (Karen Ross), Ernie Hudson (Monroe Kelly), Bruce Campbell (Charles Travis), Joe Don Baker (R.B. Travis), Tim Curry (Herkermer Homolka), Adewale Akinnuoye -Agbaje, Willie Amakye, Grant Heslov, C. Taylor Nichols

Soggetto

la TRAVICOM, multinazionale leader nel campo delle telecomunicazioni, ha inviato una spedizione sul vulcano Virunga, nel centro dell'Africa, alla ricerca di diamanti dall'eccezionale purezza per attivare nuovi tipi di laser. Charles, figlio del boss R.B. Travis, comunica via satellite di aver trovato un giacimento, ma la trasmissione, captata dalla dottoressa Karen Ross, ex fidanzata del giovane, si interrompe bruscamente. Travis manda Karen in Africa, e lei si aggrega alla spedizione del primatologo Peter Elliot che vuole riportare Amy, una gorilla il cui linguaggio viene tradotto in suoni da un computer, nel suo ambiente d'origine. Anche un sedicente filantropo romeno, Herkermer Homolka, finanzia la spedizione, che però senza i soldi della TRAVICOM non potrebbe avere luogo. La guerra civile in Zaire provoca diversi contrattempi, con l'arresto ed il rilascio dei due scienziati e del gorilla. Saliti su un vecchio DC3, devono paracadutarsi nella giungla perché bersagliati dai missili. La marcia, guidata da Monroe Kelly, è faticosa: i componenti del gruppo incontrano una misteriosa tribù che mostra a Karen un membro della spedizione precedente inebetito, che muore alla vista di Amy. Arrivati al campo, distrutto, scoprono i resti della favolosa città di Zinj, e la notte vengono assaliti da misteriosi gorilla grigi, che tengono a bada coi mitra e i laser. Il giorno dopo penetrano nella città e scoprono che gli antichi abitanti allevavano scimmie assassine per difendere la miniera che si rivela piena di diamanti: Karen ne trova uno enorme nella mano del suo ex fidanzato, morto. L'attacco finale dei gorilla decima la compagnia: Homolka muore e Peter viene salvato da Amy mentre i gorilla vengono decimati grazie al laser attivato da Karen col diamante. I superstiti se ne vanno in mongolfiera mentre la gorilla Amy viene lasciata nella natia foresta. Karen, disgustata dal cinico Travis preoccupato più del suo nuovo laser al diamante che del figlio, getta la preziosa pietra.

Valutazione Pastorale

classico film di avventura africana, dove al fascino della città perduta si coniuga l'esaltazione e la critica della tecnologia, idolo del mondo odierno, che consente di conversare persino a un gorilla, basta che si munisca di un guanto informatico e di un convertitore vocale. Pur girato con sfoggio di mezzi, il film non esce però dai ranghi del prodotto commerciale, recitato con sufficiente diligenza ma talmente ricalcato su cliché esistenti da decenni, che solo qualche sequenza (come quella del salto collettivo dall'aereo rimasto senza piloti) può suscitare qualche brivido. Dei personaggi il più caricaturale è l'avido Herkermer Homolka, che paga il suo desiderio di ricchezza; il più buono il primatologo; la più efficiente la donna in carriera. Ma l'interesse maggiore spetta alla gorilla che sentire parlare con voce computerizzata sconcerta alquanto. Alcune scene motivano delle riserve.

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