CRONISTI D’ASSALTO

Valutazione
Accettabile-riserve, Realistico
Tematica
Mass-media
Genere
Commedia
Regia
Ron Howard
Durata
111'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE PAPER
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
David Koepp, Stephen Koepp
Musiche
Randy Newman
Montaggio
Daniel Hanley, Michael Hill

Sogg.e Scenegg.: David Koepp, Stephen Koepp - Fotogr.: (normale/a colori) John Seale - Mus.: Randy Newman - Montagg.: Daniel Hanley, Michael Hill - Dur.: 111' - Produz.: Brian Grazer, Frederick Zollo

Interpreti e ruoli

Michael Keaton (Henry Hackett), Glenn Close (Alicia Clark), Marisa Tomei (Martha Ward-Hackett), Randy Quaid (Dan Mc Dougal), Robert Duvall (Bernie White), Jason Robards (Graham Keighley), Jason Alexander (Marion Sandusky), Spalding Gray (Paul Bladden), Catherine O' Hara, Lynne Thigpen, Jack Kehoe, Clint Howard

Soggetto

a New York, due ragazzi neri, all'uscita da un fast food, fuggono spaventati alla vista di due bianchi assassinati in un'automobile. Tutti i giornali escono riportando questo delitto, tranne il "Sun", che pubblica un servizio di Dan Mc Dougal sull'inefficienza dell'assessore ai parcheggi Marion Sandusky, che costringe il giornalista a dormire in ufficio con la pistola per timore di rappresaglie. Burrascosa la riunione di redazione del mattino poichè il direttore Bernie White (che ha un tumore alla prostata, è separato e la figlia non gli parla da due anni) deve scegliere tra due diverse proposte: i bianchi uccisi o un incidente sulla metro. Mentre il cronista del "Sun" Henry Hackett deve decidere se accettare la proposta del quotidiano rivale "Sentinel", la moglie e collega Martha, incinta, preme perchè Henry dedichi più tempo a lei ed al nascituro, accettando il lavoro al "Sentinel". Il caporedattore Alicia Clark, che incontra segretamente l'amante in un hotel e vuole un aumento, vuol mettere in prima pagina il titolo "Beccati!" riferito ai due ragazzi neri appena arrestati. Ma Mc Dougal con buoni contatti alla polizia, sospetta l'arresto-bluff, ed Henry ruba al direttore del "Sentinel" (durante un colloquio) lo scoop su di una banca, la Sidona, collegata al delitto. Martha, grazie ad un contatto al Dipartimento, scopre che i due uccisi, funzionari della stessa, avevano dilapidato 5 milioni di dollari all'azionista maggioritario, il boss D'Onofrio. Poichè i ragazzi neri stanno per essere incarcerati, Henry manda la fotografa Robin a immortalarli; litiga col direttore del "Sentinel" infuriato per il tiro mancino da lui fatto e, sottraendosi ad una cena con genitori e consorte, va con Mc Dougal da un poliziotto che conferma la tesi innocentista circa i due ragazzi neri. Ma Alicia insiste per il suo titolo e si accapiglia con Henry che vuol fermare le rotative per cambiarlo. Bernie intanto in un bar solidarizza con Sandusky, ma quando questi vede entrare Alicia con Mc Dougal, lo assale, e sottrattagli la pistola fa partire accidentalmente un colpo che ferisce Alicia alla gamba. Mentre Martha ha un'emorragia e viene ricoverata nello stesso ospedale dvoe è stata ricoverata Alicia, costei telefona in extremis per cambiare il titolo. Martha mette al mondo, col cesareo, un figlio; i due ragazzi neri vengono rilasciati: il "Sun" ha ancora una volta detto la verità.

Valutazione Pastorale

stigmatizzare le battute a doppi sensi e gli insulti che i personaggi si scambiano sarebbe un'errore prospettico: non esiste luogo redazionale dove il linguaggio sia moderato. Si tratta dell'unica riserva su una pellicola validissima, montata e diretta ad un ritmo vertiginoso, come è la vita del cronista d'assalto, un predatore, nella savana urbana, costretto, come un ghepardo, a tentare innumerevoli e stressanti inseguimenti dietro a veloci notizie, che nove volte su dieci gli sfuggono e si rivelano fiaschi, fino a dar vita ad uno scoop per stampare migliaia di copie in più. Film estremamente realistico, e recitato con maestria dagli interpreti, su cui spiccano Duvall e Keaton, che evidenzia senza retorica il dramma esistenziale del giornalista, che non riesce mai a conciliare affetti ed interessi personali con il ritmo vertiginoso e disumano della sua professione, a cui però non saprebbe rinunciare. Nonostante il fine giustifichi i mezzi, non sempre limpidi, per arrivare alla notizia, si coglie al di sopra di tutto l'imperativo morale di accertare comunque la verità dei fatti.

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